Avanza la demolizione dell’edificio storico per fare spazio al nuovo polo culturale. Dalle gru alle macerie: un simbolo urbano che cambia volto.
Nel centro di Ivrea sta proseguendo, piano piano, la demolizione dell’ex Istituto “Giovanni Cena”, edificio abbandonato da decenni che sorge nell’area condivisa con la Biblioteca Civica e il Museo Civico Pier Alessandro Garda. Dopo anni di attese, annunci e rinvii, le operazioni di abbattimento sono entrate nella fase più visibile del cantiere: il tetto è già stato rimosso e la struttura sta lentamente venendo smontata, con l’ausilio di mezzi meccanici e l’attenzione costante per la sicurezza delle aree circostanti.
L’intervento, avviato entro l’inizio del 2026, è il primo passo concreto di un progetto più ampio che punta a trasformare l’area in un “Hub Guelpa Centre”, un nuovo polo culturale che integrerà servizi, spazi pubblici e una ridefinizione funzionale dell’intero tratto urbano. La demolizione non è solo un’operazione di cantiere: rappresenta un cambio di prospettiva per la città, che lascia indietro un edificio degradata per aprire a un futuro di cultura, socialità e rigenerazione urbana.
L’iter, iniziato con la bonifica e lo sgombero interno dell’edificio e seguito dalla rimozione degli elementi pericolanti, è stato pianificato con grande attenzione, soprattutto per minimizzare l’impatto su polveri, rumori e vibrazioni, dati gli spazi storici immediatamente adiacenti. Quella che si vede oggi non è solo una costruzione che “va giù”: è la fase iniziale di una trasformazione urbana che punta a restituire alla città uno spazio pubblico più vivido e funzionale.










