Piemonte: 800.000€ per cooperazione internazionale e tutela del territorio

Il Piemonte conferma il suo impegno concreto verso la cooperazione internazionale e la protezione del territorio, delineando un piano di investimenti per il triennio 2026-2028 che riflette una visione strategica di sviluppo sostenibile e resilienza.

Con un finanziamento consolidato di 800.000 euro annuali, il Piemonte intende sostenere iniziative locali guidate dai Comuni e dalle organizzazioni della società civile, estendendo la sua presenza e il suo impatto in aree geografiche critiche come l’Africa subsahariana, l’Asia, il Medio Oriente e i contesti di crisi umanitaria, dove la regione italiana svolge un ruolo di spicco.

L’assessore Marrone, durante la seduta della Sesta Commissione, ha evidenziato come questo investimento rappresenti un pilastro fondamentale della politica regionale, volto a promuovere lo sviluppo economico e sociale, il rafforzamento delle istituzioni e la difesa dei diritti umani.

La continuità di progetti consolidati in paesi come il Burkina Faso e l’area del Corno d’Africa, dove il Piemonte funge spesso da unico punto di riferimento per l’Italia, è considerata prioritaria.
Questo approccio mira a costruire partnership durature, fondate sulla fiducia reciproca e sulla condivisione di competenze specifiche, che vadano oltre la semplice assistenza umanitaria, orientandosi verso la creazione di un futuro più equo e prospero.
L’attenzione specifica per i Balcani, con particolare riferimento a Bosnia Erzegovina e Kosovo, sottolinea l’importanza strategica della regione e l’impegno del Piemonte nel sostenere la stabilità e la riconciliazione.

Parallelamente, l’assessore Gabusi ha presentato un quadro dettagliato degli investimenti dedicati allo sviluppo sostenibile, alla tutela del suolo e dell’ambiente e alla protezione civile.
Un capitolo significativo è riservato al rinnovo dei contratti degli operai forestali, con un focus sulla loro formazione professionale e sull’assunzione di personale a tempo determinato, elementi cruciali per la gestione attiva del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico.

L’allocazione di risorse aggiuntive per il nuovo contratto degli elicotteri di soccorso, frutto di una procedura di gara in corso, testimonia l’impegno a rafforzare la capacità di risposta alle emergenze, con un’attenzione particolare all’innovazione tecnologica e alla sicurezza.
L’affermazione di Gabusi, “Occorre investire in prevenzione prima di arrivare all’emergenza”, incarna una filosofia improntata alla proattività e alla resilienza, che mira a minimizzare i rischi e a proteggere la comunità.
Questa visione integrata, che coniuga la cooperazione internazionale con la tutela del territorio, conferma il Piemonte come regione all’avanguardia nell’affrontare le sfide globali e locali del XXI secolo.
Il piano triennale rappresenta un investimento non solo finanziario, ma anche di competenze, relazioni e fiducia, gettando le basi per un futuro più sostenibile e inclusivo.

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