- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -

trento cronaca

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e...

Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
Trento
nebbia
4.5 ° C
6.4 °
3.6 °
86 %
6.7kmh
96 %
Lun
5 °
Mar
6 °
Mer
5 °
Gio
6 °
Ven
6 °

Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
- Pubblicità -

Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Soccorso in Dolomiti: crisi improvvisa a un giovane escursionista

Nel cuore delle Dolomiti, lungo il sentiero 711 che serpeggia nella selvaggia Val Canali, nel territorio del Primiero, un delicato episodio ha messo a dura prova la resilienza di quattro giovani escursionisti provenienti da Cesena.

Il gruppo, composto da ragazzi tra i diciannove e i vent’anni, si era dedicato alla conquista di un percorso impegnativo, diretto al Bivacco Minazio, situato a un’altitudine di 2.081 metri.
La serata, inizialmente promettente, si è improvvisamente trasformata quando uno dei membri del gruppo ha manifestato un’inaspettata crisi cardiovascolare.

La rapidità di pensiero degli altri escursionisti ha portato a una chiamata al 112, intorno alle ore 19:00, segnalando la situazione di emergenza.

La Centrale Unica di Emergenza, valutando l’urgenza della situazione, ha inizialmente richiesto l’intervento aereo, confidando nella possibilità di un rapido soccorso tramite elicottero.
Tuttavia, le avverse condizioni meteorologiche, caratterizzate da una turbolenza atmosferica imprevista, hanno reso impossibile il decollo dell’elicottero, escludendo questa opzione cruciale.

Di fronte a questa difficoltà, è stata prontamente attivata una complessa operazione di soccorso terrestre.
Due squadre specializzate del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, composte da quindici operatori altamente qualificati provenienti dalle stazioni di Primiero e Caoria, si sono mobilitate con la determinazione tipica di chi opera in ambienti ostili.
Un’infermiera, parte integrante del team, ha garantito assistenza medica immediata durante l’intervento.
L’operazione, resa più complessa dalla conformazione impervia del territorio e dalla scarsa illuminazione, ha richiesto un notevole dispendio di energie e competenze.

Le squadre, guidate da esperti conoscitori del territorio, hanno affrontato un percorso accidentato, superando ostacoli naturali e mantenendo la calma sotto pressione.
Giunti sul posto, intorno alle ore 20:30, i soccorritori hanno effettuato una valutazione approfondita delle condizioni dei quattro escursionisti, accertando che, nonostante la gravità iniziale, la situazione complessiva non era compromessa.

La tempestività dell’intervento e la professionalità del team hanno contribuito a stabilizzare il giovane colpito da problemi cardiaci.
L’azione successiva ha previsto un riaccompagnamento a valle a piedi, un’operazione lenta e metodica, eseguita con la massima prudenza per evitare ulteriori complicazioni.
Contemporaneamente, un’autoambulanza, allertata e pronta all’intervento, si è diretta a Malga Canali, pronta a ricevere il giovane e a garantirgli le cure mediche necessarie.

L’intervento, che ha richiesto un coordinamento impeccabile tra le diverse squadre e l’utilizzo di risorse specializzate, si è concluso intorno alla mezzanotte, testimoniando l’efficacia del sistema di soccorso alpino e la dedizione di chi, giorno e notte, vigila sulla sicurezza dei fruitori della montagna.

L’episodio sottolinea, inoltre, l’importanza di una preparazione adeguata, di un’attenta valutazione delle proprie capacità e di un rispetto profondo per l’ambiente montano, un ambiente magnifico ma potenzialmente insidioso.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap