Elisabetta Zuccari vince il Premio Battello a Vapore con Villa Crepuscolo

Elisabetta Zuccari si aggiudica il prestigioso Premio Battello a Vapore 2025 con “Villa Crepuscolo.

Mostri in pensione”, un’opera che incarna un raro connubio tra leggerezza narrativa e profondità tematica.
La cerimonia di consegna, vibrante di energia e attesa, si è svolta nella suggestiva cornice di Porcia (Pordenone), grazie all’impegno congiunto di Edizioni Piemme, la rinomata collana Il Battello a vapore, la libreria locale Baobab e l’assessorato comunale alla Cultura, che ha voluto supportare l’iniziativa.

La scelta, emersa da un’accurata selezione tra quasi settecento manoscritti pervenuti alla giuria presieduta da Alessandro Gelso e affiancata da Stefano Bortolotti, Alice Maddalozzo della Puppa, Chiara Carminati e Nicole Londino, testimonia l’originalità e il valore dell’opera di Zuccari.
La motivazione del premio sottolinea come “Villa Crepuscolo” sia capace di suscitare risate autentiche, un’esperienza sempre più rara nella letteratura per ragazzi e non solo.
Al di là del suo tono ironico e del ritmo vivace, il romanzo affronta un tema cruciale: il conflitto generazionale.
L’ambientazione, evocativa e permeata di un’atmosfera quasi gotica, fa da sfondo a una galleria di personaggi memorabili: mostri ormai in pensione, figure emblematiche di un passato che si confronta con le dinamiche e le sensibilità del presente.

Questi protagonisti, ritratti con cura e sfumature, si rivelano capaci di dialoghi arguti e pungenti, offrendo al lettore una riflessione complessa sulla coesistenza tra mondi diversi.
L’opera, dunque, non è solo intrattenimento, ma un invito alla comprensione e all’accettazione delle differenze, un’esplorazione delicata delle difficoltà e delle potenzialità di una convivenza pacifica tra generazioni.
Nata a Roma e residente a Trento, Elisabetta Zuccari, biologa di professione e madre di un gatto novantenne e di un marito afflitto dal mal di schiena, fonte inesauribile di ispirazione per le sue storie, esprime una gioia travolgente per il riconoscimento.
“Ho avuto la sensazione di poter svenire di fronte a un centinaio di ragazzi!”, confessa l’autrice, profondamente commossa dalla sua prima partecipazione a un concorso e dalla pubblicazione del suo primo libro con la collana Battello a Vapore, prevista per il 2026.
L’esperienza sottolinea la potenza del racconto come strumento di connessione, un ponte che unisce autori e lettori in un viaggio emozionante e significativo.

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