Il Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, un’iniziativa di Fondazione Pordenonelegge con il supporto di Fondazione Treccani Cultura, si rinnova per il 2026, nell’ambito del più ampio programma culturale legato a Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.
Questo progetto, giunto alla sua quarta iterazione, si configura come un’indagine linguistica partecipata, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di tutta Italia.
Più che un semplice glossario, il Piccolo dizionario ambisce a essere un vero e proprio “atlante affettivo” del linguaggio giovanile, un tentativo di decifrare l’orizzonte lessicale che definisce l’esperienza della Generazione Alpha.
In un’epoca segnata da rapidi mutamenti tecnologici e sociali, l’iniziativa si pone l’obiettivo di cogliere le sfumature, le nuove urgenze espressive e le peculiarità semantiche che caratterizzano il modo in cui i giovani percepiscono e interpretano il mondo.
A partire dall’anno scolastico 2025-2026, gli studenti, guidati dai loro insegnanti, saranno invitati a individuare e definire le parole che meglio rappresentano la loro visione del presente, costruendo un percorso alfabetico dalla A alla Z.
Questo esercizio non si limita alla semplice identificazione di termini, ma incoraggia un’analisi critica e una riflessione approfondita sul significato, l’origine e l’impatto delle parole scelte, stimolando la creatività e il pensiero critico.
L’edizione 2025 ha visto la partecipazione di 32 classi, provenienti da 23 scuole italiane, per un coinvolgimento di oltre 800 studenti, con la direzione artistica di Gian Mario Villalta, la curatela di Valentina Gasparet e la supervisione linguistica di Giuseppe Antonelli.
Il risultato è stato la raccolta di 83 parole, testimonianza del ricco e variegato universo lessicale delle nuove generazioni.
Nel corso delle tre edizioni finora realizzate, il progetto ha visto il coinvolgimento di oltre 3.600 studenti, dando vita a un corpus di 350 definizioni originali.
Per il 2026, il percorso formativo si arricchisce di due incontri online: il 9 febbraio, Giuseppe Antonelli offrirà una lezione specifica per gli studenti, incentrata sull’importanza del linguaggio e della comunicazione.
Il 19 febbraio, Rosy Russo, fondatrice di Parole Ostili, condurrà un workshop dedicato ai docenti, focalizzato sull’uso consapevole e critico del linguaggio.
Le parole selezionate, frutto del lavoro collettivo degli studenti e valutate da una commissione tecnica, saranno raccolte in una nuova edizione del Piccolo dizionario, destinata a diventare uno strumento prezioso per la riflessione pedagogica, l’innovazione didattica e la comprensione delle dinamiche culturali che plasmano il futuro.
Il progetto beneficia del contributo dell’Istituto Toniolo e di Parole Ostili, ampliando il suo raggio d’azione e rafforzando il suo impatto educativo.
L’adesione all’edizione 2026 è aperta fino al 30 gennaio.

