L’assenza di Moise Kean rappresenta un’inattesa battuta d’arresto per l’Italia in vista della cruciale sfida contro Israele, in programma domani ad Udine.
Il centrocampista Gennaro Gattuso, navigato navigatore delle acque del calcio, si vedrà costretto a riorganizzare i piani di gioco a causa dell’impossibilità per l’attaccante della Fiorentina di partecipare attivamente alla contesa.
Kean, infatti, dovrà abbandonare prematuramente il raduno azzurro, come confermato da una serie di accertamenti diagnostici effettuati in mattinata.
Questi esami strumentali, condotti con la meticolosità che caratterizza i protocolli medici moderni, hanno evidenziato una persistente fragilità nella caviglia destra, conseguenza diretta del trauma subito durante l’impegno precedente contro l’Estonia.
La lesione, pur non drammatica a prima vista, non ha consentito al giocatore di recuperare pienamente le proprie funzionalità, rendendone impossibile l’impiego in un match di tale importanza.
Questa defezione pone nuove sfide al tecnico Gattuso, che dovrà ora valutare attentamente le alternative a disposizione per colmare il vuoto lasciato dall’attaccante.
La decisione, certamente ponderata e frutto di un’attenta analisi delle dinamiche di squadra, avrà un impatto significativo sulla strategia di gioco e sulla composizione dell’undici iniziale.
Nel frattempo, la squadra italiana si prepara ad affrontare la partita con un allenamento di rifinitura programmato per le ore 16.30, sul campo del centro sportivo ‘Dino Bruseschi’.
Questa sessione di allenamento, un rituale imprescindibile alla vigilia di ogni partita, sarà dedicata alla definizione degli ultimi dettagli tattici, alla rodaggio delle combinazioni di gioco e al riposizionamento psicologico dei giocatori.
Sarà un momento cruciale per consolidare la coesione di squadra e infondere fiducia nei giocatori, cruciale per affrontare un avversario ostico come Israele.
L’assenza di Kean, seppur lamentata, stimolerà la risorsa e l’ingegno degli altri elementi della rosa, in un’ottica di resilienza e spirito di gruppo.







