Il Vix, l’indice delle aspettative di volatilità e paura negli investimenti su Wall Street, ha superato la soglia dei 40 punti per arrivare ai massimi intradì storici da agosto. Questo incremento è dovuto alle inquietudini crescenti sui mercati finanziari causate dall’introduzione dei dazi da parte di Donald Trump. Il rialzo del Vix, notato a Wall Street, riflette un quadro complessivo in cui il timore dell’aumento delle barriere commerciali sta scoraggiando gli investitori dal prendere posizioni lunghe, favorendo invece la fuga verso i cosiddetti “prodotti derivati volatilità” (Vix). Queste operazioni consentono ai trader di proteggersi contro possibili fluttuazioni nei prezzi delle azioni.Il quadro macroeconomico è altrettanto preoccupante, poiché il rincaro dei dazi rischia di rallentare l’economia globale, rendendo più incerta la prospettiva dell’espansione economica. Gli investitori sono divisi tra quelli che temono per la stabilità economica e coloro che vedono nel rialzo del Vix un’opportunità per fare profitti con operazioni di speculazione.Tuttavia, il quadro è ancora incerto e le reazioni sui mercati sono imprevedibili. La risposta degli investitori alle misure di Trump sarà cruciale per stabilire un trend chiaro nel mercato finanziario.
Trump mette in agitazione Wall Street: volatilità storiche e incertezza economica.
Date: