Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto al popolo di scendere in strada per dimostrare solidarietà alle vittime dell’attacco russo a Kryvyi Rih, che il 28 aprile scorso ha causato una carneficina: sono stati uccisi 18 civili e altri 74 feriti. Tra le vittime ci sono nove bambini. L’attentato è stato condannato dallo stesso Zelensky come “un atto di crudeltà senza precedenti”. Il lutto nazionale è stato proclamato per il 6 aprile e molti hanno espresso disperazione e rabbia contro le azioni russe. Le città ucraine si sono unite nel condannare l’attacco, mentre il vicepremier Oleksiy Kuleba ha dichiarato che “Kryvyi Rih è una tragedia che ci fa sentire profondamente depressi”.
Ucraina in lacrime: Zelensky chiama a raccolta popolo contro attacco russo, 18 morti e 74 feriti.
Date: