Siamo sulle soglie di un momento storico cruciale per l’Italia e per l’Europa intera, ed è necessario che tutti i rappresentanti delle diverse forze politiche si sentano connessi e accomunati dal senso di urgenza e dall’impegno nel fermare il piano del riarmo. La manifestazione prevista per sabato è un appello chiaro a tutte le componenti sociali, dalle associazioni dei cittadini alle istituzioni politiche, affinché si sentano parte integrante di questo processo, anche chi ritiene che il piano sia una prospettiva dannosa e danneggiante. Il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a margine di un’importante iniziativa svoltasi a Roma, ha espresso la sua speranza che tutti i soggetti coinvolti possano essere presenti nella manifestazione. Questo impegno si concreta nell’intento di creare un fronte unitario in grado di opporsi al piano del riarmo e nel convincimento che il coinvolgimento di tutte le forze politiche contribuirà a fermarne la proposta.Conte ha ribadito che questo percorso mira a bloccare il piano, nonché a salvaguardare l’unità e la integrazione europea. Questo è un momento in cui è essenziale coinvolgere tutte le forze politiche, poiché ogni persona presente può contribuire con la propria esperienza e competenza per impedire che questo piano si realizzare. Non dobbiamo dimenticare i risvolti negativi che questa scelta avrebbe sull’Italia e sulla stessa integrazione europea.
Una frontiera unitaria contro il riarmo: l’Italia al bivio
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