Trump Tax, l’app contro le importazioni Usa: ecco com’è funzionare

La rivolta dei consumatori si chiama Trump Tax, l’app che prende di mira gli scempio del commercio internazionale e la politica protezionistica di Donald Trump, ma soprattutto offre una possibilità concreta a ciascuno di noi per fare la propria parte nella difesa dei prodotti italiani ed europei. La realtà è che il sistema economico globale subisce sempre più l’influenza di grandi catene commerciali che importano da tutto il mondo, ma soprattutto dagli Stati Uniti d’America, beni a basso costo e con bassa qualità, spesso prodotti in condizioni di sfruttamento dei lavoratori.Con Trump Tax si può scansionare il codice a barre sui prodotti acquistati e verificare se sono stati prodotti all’interno dell’Unione Europea o negli Stati Uniti d’America, scegliendo consapevolmente di preferire i primi ai secondi. In questo modo ci si impegna anche per favorire la produzione locale a tutela dei nostri lavoratori e del nostro ambiente. Con questo utilissimo strumento è possibile verificare con facilità le informazioni riguardanti il prodotto acquistato, senza dover più fidarsi solo di pubblicità o promesse non sempre rispettate dalle aziende.La presentazione dell’app è stata accompagnata da un flash mob davanti al Parlamento nazionale, a cura dei leader del movimento Alleanza Verdi Sinistra, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. In questo modo si sottolinea il tema della difesa delle produzioni nazionali contro le politiche protezionistiche americane di Donald Trump, ma anche l’importanza che il consumatore medio sia sempre più consapevole delle scelte fatte a tavolino dalle grandi catene commerciali e dai produttori stranieri. La realtà è che i dazi imposti da Trump sono stati applicati in maniera discriminatoria, colpendo soprattutto i nostri prodotti agricoli e agroalimentari.Inoltre è essenziale ricordare che l’Unione Europea rischia di essere privata dei vantaggi commerciali derivanti dai trattati internazionali. In questo contesto, si rende ancora più necessario sostenere la politica europeista e il sistema economico basato sulla cooperazione e non sull’aggressività come strumento per imporre i propri interessi.

Notizie correlate
Related

Meloni e team coordinano strategia sulle minacce commerciali statunitensi.

La sede storica di Palazzo Chigi ha accolto oggi...

Prenotazioni cancellate: premier Giorgia Meloni rinuncia all’inaugurazione di un nuovo poligono per Carabinieri.

La cancelleria del presidente del Consiglio Giorgia Meloni comunica...

Grazie a chi costruisce un futuro luminoso ai bambini

Sono grato per l'opportunità di condividere alcune riflessioni e...
Exit mobile version