15 dicembre 2024 – 12:32
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha evidenziato la presenza di una strategia mirata per aumentare la tensione nel Paese, partendo dai luoghi dell’eccidio di Sabbiuno. Le marce dei neofascisti che si sono svolte nella città a novembre hanno sollevato preoccupazioni e interrogativi sul clima politico e sociale attuale. Lepore ha sottolineato l’importanza di contrastare qualsiasi forma di estremismo e violenza, promuovendo valori di dialogo, inclusione e rispetto reciproco. La comunità bolognese si è unita per respingere con fermezza ideologie discriminatorie e divisive, ribadendo il proprio impegno per una società aperta, pluralista e solidale. In un momento in cui l’unità nazionale è messa alla prova da tensioni interne ed esterne, Bologna si conferma come simbolo di resistenza e coesione, pronta a difendere i propri valori democratici e progressisti. Il confronto civile e il rifiuto dell’odio sono le fondamenta su cui costruire un futuro migliore per tutti i cittadini italiani, lavorando insieme per superare le divisioni e costruire ponti anziché muri.