Afam Futura: un crocevia di talenti e visione per il futuro dell’alta formazione artistica italianaPadova si appresta a divenire il fulcro di un evento di portata nazionale, “Afam Futura – What a Wonderful World”, una due giorni (24 e 25 ottobre) all’Auditorium del Conservatorio ‘Cesare Pollini’ dedicate all’evoluzione del sistema di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM).
L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e sotto la presenza della Ministra Anna Maria Bernini, si configura come un laboratorio aperto al dialogo tra istituzioni, protagonisti del panorama artistico contemporaneo e nuovi attori dello sviluppo culturale e sociale.
“Afam Futura” nasce nell’ambito di un processo di profonda riflessione e riforma che mira a ridefinire il ruolo e la funzione delle istituzioni AFAM nel XXI secolo.
Non si tratta semplicemente di un aggiornamento strutturale, bensì di una transizione culturale che aspira a rafforzare l’identità e la competitività delle eccellenze italiane nel contesto internazionale.
L’evento vuole essere un catalizzatore per una visione condivisa, capace di proiettare le Accademie di Belle Arti, i Conservatori, gli ISIA, l’Accademia Nazionale di Danza e l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica verso un futuro più solido e inclusivo.
Oltre alla presenza istituzionale, “Afam Futura” vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama artistico contemporaneo: Michelangelo Pistoletto, con la sua riflessione sull’arte come strumento di relazione e trasformazione sociale; Monica Guerritore, interprete della potenza espressiva del teatro; Paolo Fresu, maestro del jazz capace di dialogare con diverse culture.
Un confronto stimolante che coinvolgerà anche presidenti, direttori e studenti, portando in luce le esigenze e le aspirazioni di chi vive quotidianamente il mondo della formazione artistica.
Il cuore pulsante dell’evento è la valorizzazione del potenziale umano e della creatività, intesi come motori di un nuovo umanesimo artistico.
Un umanesimo che non si limita alla trasmissione di tecniche e competenze, ma che promuove lo sviluppo di una coscienza critica, la capacità di innovazione e la consapevolezza del ruolo dell’arte come strumento di crescita personale e collettiva.
Si intende promuovere una sinergia virtuosa tra arte, impresa, ricerca scientifica e sostenibilità ambientale, riconoscendo il contributo fondamentale delle istituzioni AFAM nella costruzione di un ecosistema formativo e produttivo dinamico e innovativo, in grado di rispondere alle sfide del futuro.
La due giorni si propone come un momento di riflessione strategica, volto a definire nuove linee guida per la formazione di artisti consapevoli, capaci di interpretare e trasformare la realtà circostante, con uno sguardo rivolto all’innovazione, alla sostenibilità e all’inclusione sociale.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming, per garantire la massima partecipazione e condivisione dei contenuti.







