Nel corso di un’attività di controllo del territorio particolarmente mirata, le unità finanziarie del Comando Provinciale di Venezia hanno eseguito un arresto significativo, smascherando una potenziale rete di distribuzione illegale.
L’operazione, condotta nell’area di Spinea, ha portato all’identificazione e all’arresto di un cittadino albanese di ventuno anni, sorpreso in possesso di armi da fuoco e ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
L’intervento, gestito con precisione dai “baschi verdi” del I Gruppo di Venezia, è iniziato con un controllo di routine su un veicolo condotto dal giovane.
In un primo momento, l’uomo ha collaborato, consegnando spontaneamente una modesta quantità di cocaina, pari a 44 grammi, suddivisa in due confezioni pronte al consumo.
Questa iniziale disponibilità, tuttavia, non ha fermato l’indagine, che è proseguita con l’impiego di un’unità cinofila del Gruppo di Tessera, esperta nella localizzazione di sostanze illecite e oggetti proibiti.
L’impiego del cane addestrato si è rivelato cruciale, permettendo una perquisizione minuziosa del veicolo.
La ricerca ha portato alla scoperta di due armi: una pistola Glock, la cui matricola era stata deliberatamente rimossa per ostacolare l’identificazione del proprietario, e una scacciacani modificata, priva della segnalazione rossa obbligatoria che ne certifica l’utilizzo esclusivo per difesa personale.
Oltre alle armi, la ricerca ha portato al ritrovamento di ulteriori 246 grammi di cocaina e 81 grammi di marijuana, per un totale di quasi mezzo chilo di stupefacenti.
Il sequestro di droga e armi ha reso inevitabile l’arresto del ventunenne, accusato di detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio e di possesso non autorizzato di armi.
L’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Venezia, a disposizione della magistratura, in attesa di un’udienza per la convalida dell’arresto e per l’avvio di un’indagine volta a chiarire le sue connessioni e l’ambito di attività della presunta organizzazione criminale a cui potrebbe essere collegato.
L’operazione sottolinea l’importanza dei controlli mirati e della collaborazione tra diverse unità specializzate, come il Gruppo di Tessera, per contrastare efficacemente il traffico di droga e il fenomeno del possesso illegale di armi, tutelando la sicurezza del territorio veneziano.







