Caorle Illumina il Futuro del Natale: Un Percorso di Emozioni e Tradizioni Ampliato e InnovativoCaorle si appresta ad accogliere un Natale di straordinaria portata, inaugurando un’edizione 2025-2026 che ridefinisce i confini del festeggiamento natalizio italiano.
Con un percorso di quasi due chilometri, il “Caorle Christmas Time” si estende ben oltre i limiti dell’anno precedente, promettendo un’esperienza immersiva e coinvolgente per residenti e visitatori provenienti da tutta Italia e dall’Europa.
L’evento, espanso di 400 metri rispetto all’edizione 2024, che ha già attirato un pubblico superiore al mezzo milione, si configura come un catalizzatore di sviluppo economico e culturale per la comunità locale.
Il cuore pulsante del Natale di Caorle resta intatto: 85 suggestive casette e capanne, sapientemente allestite per evocare l’autentica atmosfera di un borgo marinaro, un omaggio alla storia e all’identità della città.
L’attesissima accensione dell’albero di Natale, prevista per il 6 dicembre, sarà un momento di aggregazione, animato dalle voci corali del coro “Arcobaleno” e dall’entusiasmo dei bambini delle scuole elementari locali.
L’edizione 2025 introduce elementi dirompenti e inaspettati.
Al debutto il “Chinonsò”, un villaggio tematico di proporzioni inedite, dedicato all’irriverente e anticonvenzionale spirito dei Grinch.
Un vero e proprio “parco delle meraviglie” con oltre 25 attori professionisti che si alterneranno in un caleidoscopio di performance artistiche, mescolando magia, giocoleria, mimo e comicità.
L’area gastronomica si evolve con l’arrivo del quartiere dei “Maestri di Griglia”, un omaggio alla cultura del barbecue, con dimostrazioni di maestri del settore e specialità culinarie dal gusto inconfondibile.
“Questo percorso natalizio, il più lungo d’Italia, rappresenta un traguardo significativo, frutto dell’impegno congiunto delle imprese locali e dell’intera comunità, che desiderano offrire un’esperienza unica e memorabile,” afferma Corrado Sandrin, presidente di Confcommercio Caorle, sottolineando il ruolo propulsivo dell’evento per l’economia cittadina.
L’impatto del Natale di Caorle va ben oltre la stagione festiva: “Grazie a questa iniziativa, siamo riusciti a creare un vero e proprio mese di alta stagione al di fuori del tradizionale periodo estivo,” spiega Mattia Munerotto, assessore al Turismo del Comune di Caorle, evidenziando l’importanza strategica dell’evento per il turismo locale.
Il calendario degli eventi è ricco e variegato: il Festival delle Meraviglie Erranti (7 e 8 dicembre), un weekend sospeso tra cielo e terra con l’emozione dei voli in mongolfiera (13 e 14 dicembre), lo spettacolo teatrale ‘A Christmas Carol’, l’incanto del ‘the Bubble Show’, l’arrivo dei Krampus, figure mitologiche dell’antivigilia, il veglione di fine anno e il tradizionale rito del Cimento, un tuffo nelle acque gelide del mare per celebrare l’arrivo del nuovo anno.
Sotto la direzione artistica di Simone Tomasello, l’evento è il risultato di una collaborazione sinergica tra Confcommercio Portogruaro Bibione Caorle, tramite Ascom Servizi Srl, il Comune di Caorle, e la Fondazione Caorle Città dello Sport, che ne garantiscono il supporto istituzionale e la promozione a livello nazionale e internazionale.
Il Natale di Caorle si conferma così un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera vivere un’esperienza festiva autentica, ricca di tradizione, innovazione e puro divertimento.







