Cortina d’Ampezzo si prepara ad accogliere la prima neve e a dare il via alla stagione sciistica 2023/2024, un preludio all’evento olimpico che plasmerà il futuro del comprensorio.
L’inaugurazione ufficiale, fissata per sabato 22 novembre, vedrà l’attivazione della seggiovia del Col Gallina, situata al pittoresco Passo Falzarego, a un’altitudine di 2.000 metri, con prime operazioni previste per le 8:30.
L’accesso sarà immediatamente consentito grazie alla validità dello skipass stagionale.
L’abbondante nevada recente ha creato un suggestivo manto bianco che ricopre le cime, innalzando l’attesa degli appassionati.
In combinazione con le temperature favorevoli, queste condizioni permettono l’impiego dei sistemi di innevamento programmato, fondamentali per garantire un’esperienza sciistica ottimale in diverse aree del comprensorio ampezzano.
I cannoni d’ neve sono già operativi alle Cinque Torri, sulla Tofana e nelle zone dedicate alla skiarea Faloria e Cristallo, quest’ultima con una data di apertura prevista per il 5 dicembre.
La stagione in corso assume un significato particolare, fungendo da preparazione tangibile per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026, un evento che segnerà un’era nuova per Cortina e per l’intera regione.
In questo contesto, si stanno realizzando significative infrastrutture e miglioramenti.
Un intervento chiave è la nuova cabinovia che collegherà Lacedel a Socrepes, destinata a sostituire due seggiovie esistenti e a incrementare la capacità di trasporto degli sciatori.
Un ulteriore tassello fondamentale nel piano di sviluppo è la costruzione di un nuovo collegamento, progettato per collegare il cuore di Cortina con le pendici della Tofana.
Questa cabinovia di ultima generazione, caratterizzata da vetture per dieci persone, è considerata un investimento strategico per i Giochi del 2026, con l’obiettivo primario di agevolare il flusso di spettatori verso le zone dedicate alle competizioni di sci alpino femminile.
Il progetto mira a ottimizzare la logistica e a migliorare l’accessibilità alle aree di gara, in un’ottica di valorizzazione del territorio e di promozione del turismo sostenibile.
L’infrastruttura, oltre alla sua funzione olimpica, contribuirà a rafforzare l’attrattiva turistica di Cortina d’Ampezzo anche al di là dell’evento sportivo.







