La Fondazione Agnelli, attraverso il suo studio Eduscopio 2025, offre un’analisi approfondita del panorama scolastico italiano, delineando un quadro complesso che va oltre la semplice classifica.
Questa edizione, basata sull’elaborazione di dati relativi a oltre 1.355.000 diplomati provenienti da 8.150 istituti secondari superiori, copre un triennio scolastico (2019/20 – 2021/22) e mira a fornire indicazioni utili per la scelta della scuola superiore, valutando l’efficacia dell’istruzione offerta.
Il liceo Giovanni Battista Ferrari di Este (Padova) emerge come l’istituto di eccellenza, raggiungendo un punteggio di 94.45/100 e distinguendosi per il suo approccio innovativo: un liceo scientifico con un focus sulle scienze applicate e l’informatica, a sostituzione dello studio del latino, sottolineando una risposta concreta alle esigenze del mondo del lavoro in rapida evoluzione.
L’analisi di Eduscopio rivela una tendenza significativa: le scuole provinciali tendono a occupare le posizioni di vertice, un dato che suggerisce una maggiore autonomia e un legame più stretto con il territorio, elementi spesso cruciali per l’innovazione didattica e l’offerta formativa.
Tra queste, spiccano il liceo scientifico Giovenale Ancina di Fossano (Cuneo) e il Giorgio Dal Piaz di Feltre, entrambi con punteggi elevati che testimoniano un impegno costante verso l’eccellenza.
Nelle grandi città, la competizione è serrata.
A Milano, il liceo Berchet riconquista la vetta tra i licei classici, mentre il Volta consolida la sua posizione di leadership nel settore scientifico.
Bologna vede l’affermazione congiunta del Galvani e del Copernico, Firenze premia il Galileo e il Machiavelli, a Napoli il Convitto Vittorio Emanuele II si conferma leader sia nel percorso classico che scientifico, e a Torino si assiste a una sfida tra il Camillo Benso di Cavour e il Gioberti nel settore classico, con la vittoria del primo, mentre tra gli scientifici si distingue l’istituto paritario Edoardo Agnelli.
A Roma, l’Augusto Righi mantiene il primato tra i licei scientifici, un risultato che sottolinea una tradizione di eccellenza e un impegno costante verso l’innovazione.
Nel panorama dei licei classici, il Visconti si conferma al vertice, seguito da Mamiani e Tasso, evidenziando la vitalità di un percorso di studi che affonda le radici nella cultura classica.
L’Eduscopio non si limita a presentare una mera classifica.
Il suo valore risiede nella capacità di fornire elementi di analisi che permettano di comprendere i fattori che contribuiscono alla qualità dell’istruzione: il percorso dei diplomati successivi, il tasso di ammissione all’università, le scelte universitarie e l’orientamento post-diploma.
Queste variabili, incrociate con i dati relativi alle singole scuole, permettono di costruire un quadro più completo e articolato rispetto alla semplice posizione in classifica.
L’indagine pone l’accento sull’importanza di una scuola che non solo prepari gli studenti agli esami di maturità, ma che li accompagni in modo efficace verso il loro futuro, offrendo loro strumenti e competenze utili per affrontare le sfide del mondo del lavoro e della società.

