La quinta edizione della Giornata Regionale della Polizia Locale si è concretizzata a Treviso in un evento che ha trascendentato la mera celebrazione, configurandosi come un’occasione di riflessione profonda sul ruolo cruciale di questa istituzione per il tessuto sociale veneto.
L’alzabandiera, solenne gesto di appartenenza e impegno, ha dato il via a una giornata densa di significato, proseguita con una toccante funzione religiosa presso il Tempio di San Francesco, un momento di raccoglimento e spiritualità in onore del servizio reso alla comunità.
La cerimonia centrale, dedicata al riconoscimento del merito individuale, ha visto la partecipazione di figure apicali del panorama istituzionale regionale: Lucas Pavanetto, vicepresidente del Veneto con delega alla Sicurezza e Polizia locale, il prefetto Angelo Sidoti e il questore Alessandra Simone, affiancati dai comandanti delle altre forze dell’ordine, a testimonianza della collaborazione sinergica e imprescindibile per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico.
Il sindaco di Treviso, Mario Conte, nell’esprimere la sua apertura, ha elevato la Polizia locale a pilastro fondamentale per la tenuta sociale, sottolineando come la sua assenza si tradurrebbe in un progressivo degrado urbano e un crollo della percezione di sicurezza.
Ha invitato a una riflessione incisiva, chiedendo di immaginare uno scenario privo della presenza costante e proattiva di questo corpo specializzato, evidenziando l’inevitabile escalation di problematiche complesse.
La crescente richiesta di servizi, un segnale inequivocabile della fiducia riposta nella Polizia locale, riflette una società che sempre più necessita di figure di riferimento capaci di garantire un ambiente sicuro e vivibile.
Il comandante di Treviso, Patrick Antonello, ha poi delineato la duplice natura della Giornata, sottolineando come essa si fonda su un solido ancoraggio istituzionale e su una profonda dimensione umana.
La Polizia locale, infatti, non è solo un presidio di legalità, ma anche un punto di riferimento per la comunità, un corpo che ogni giorno si confronta con sfide articolate e complesse.
Dalla gestione del traffico e dalla prevenzione degli incidenti stradali alla tutela dell’ambiente, dalla lotta all’illegalità alla salvaguardia delle fasce più vulnerabili della popolazione, le attività svolte sono molteplici e richiedono un ventaglio di competenze diversificate.
La capacità di bilanciare fermezza e ascolto, competenza e sensibilità, rappresenta la chiave per affrontare le criticità che emergono quotidianamente, contribuendo a costruire una comunità più coesa e sicura.
La Giornata della Polizia locale si rivela quindi un’occasione per valorizzare il lavoro di questi professionisti, per risaltare il loro impegno costante e per rafforzare il legame che li unisce alla comunità che servono.







