La scomparsa di Annabella Martinelli, giovane studentessa ventiduenne residente a Padova, ha generato profonda inquietudine e mobilitato le forze dell’ordine.
La sua sparizione, risalente al 6 gennaio, si è concretizzata con una serie di apparizioni documentate dalle telecamere di videosorveglianza, un mosaico di immagini che, sebbene frammentarie, rappresentano il suo ultimo tracciato conosciuto.
Le riprese, autorizzate dalla Procura di Padova che ha aperto un’indagine preliminare per sequestro di persona, offrono un’istantanea della sua serata.
Alle 22:18, Annabella è stata ripresa presso un distributore di Selvazzano Dentro, seguita da un’altra immagine alle 22:54 di fronte al Municipio di Teolo e, infine, alle 23:06, dall’impianto di Villa di Teolo.
Le immagini mostrano una scena ordinaria, quasi banale: una giovane donna in bicicletta, con uno zainetto rosso appeso alle spalle e un abbigliamento informale – jeans e una giacca nera con cappuccio.
Un elemento distintivo è rappresentato dai due cartoni di pizza, saldamente fissati al portapacchi della bicicletta, testimonianza di un pasto d’asporto consumato poco prima, intorno alle 22:00.
La bicicletta, successivamente ritrovata in circostanze non del tutto chiare a breve distanza dal suo ultimo avvistamento, era chiusa a lucchetto, dettaglio che alimenta diverse ipotesi investigative.
L’apertura di un fascicolo per sequestro di persona sottolinea la gravità della situazione e l’attenzione delle autorità verso ogni possibile scenario.
La Procura, nel disporre la diffusione delle immagini, ha inteso sollecitare la collaborazione dei cittadini, confidando che anche il dettaglio più insignificante possa rivelarsi cruciale per la ricostruzione degli eventi e, soprattutto, per il ritrovamento di Annabella.
La speranza è che queste immagini possano risvegliare ricordi, far emergere testimonianze e, infine, portare a una risoluzione positiva di questa vicenda, nel segno della sicurezza e della giustizia.
La comunità padovana, nel frattempo, resta con il fiato sospeso, aggrappata alla speranza e alla fiducia nelle indagini in corso.








