venerdì 29 Agosto 2025
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Venezia, corteo pro Gaza: massima allerta e sicurezza rafforzata

In vista del corteo pro Gaza previsto per il pomeriggio di domani al Lido di Venezia, le autorità hanno predisposto un potenziamento significativo del dispositivo di sicurezza già in atto in occasione della Mostra del Cinema.

L’incremento delle misure di vigilanza segue l’incontro del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Darco Pellos, e si è concretizzato in una successiva riunione tecnica presso la Questura, coordinata dal Questore Gaetano Bonaccorso.

L’obiettivo primario è garantire la salvaguardia dell’ordine pubblico e la sicurezza di tutti i presenti, bilanciando il diritto costituzionalmente garantito di manifestare con la necessità di prevenire potenziali disordini o atti di violenza.
La pianificazione operativa ha tenuto conto di una molteplicità di fattori, tra cui la prevedibile affluenza di partecipanti, la potenziale presenza di elementi provocatori e la complessità logistica dell’area interessata.
Il rafforzamento del dispositivo include un aumento del numero di agenti di polizia, dispiegati in modo strategico lungo il percorso del corteo e nei punti sensibili, come le intersezioni stradali, le aree ad alta densità di popolazione e i luoghi di particolare rilevanza simbolica.

Sono state previste anche misure di sorveglianza aerea, con l’impiego di elicotteri, e l’attivazione di sistemi di videosorveglianza avanzati, per monitorare la situazione in tempo reale e reagire tempestivamente a qualsiasi imprevisto.
Il Prefetto Pellos ha espresso la speranza che i manifestanti dimostrino maturità e rispetto delle regole, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine e i partecipanti per il successo dell’evento.
Tuttavia, è fondamentale ribadire che il diritto di manifestare non è assoluto e deve essere esercitato nel rispetto della legge, garantendo la libertà di espressione di tutti i cittadini.

Qualsiasi comportamento volto a turbare l’ordine pubblico, danneggiare proprietà pubbliche o private, o incitare all’odio e alla violenza, sarà tollerato zero e perseguito con il rigore previsto dalla legge.
La riunione tecnica in Questura ha approfondito scenari di rischio e definito protocolli di intervento specifici, prevedendo anche la predisposizione di un sistema di comunicazione efficace per la gestione dell’emergenza e la diffusione di informazioni tempestive alla cittadinanza.

Inoltre, è stata rafforzata la collaborazione con i servizi di soccorso sanitario, per garantire un’assistenza medica adeguata in caso di necessità.

L’impegno delle autorità è quello di creare un clima di sicurezza e legalità, permettendo ai manifestanti di esprimere le proprie opinioni in modo pacifico e responsabile, nel rispetto dei diritti altrui e del bene comune.
La civile convivenza e la salvaguardia della legalità rappresentano i pilastri imprescindibili di una società democratica.

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