Venezia, Natale e Capodanno: Ordinanze per vivibilità e sicurezza.

In vista delle festività natalizie e del Capodanno, l’amministrazione comunale di Venezia ha implementato un complesso sistema di ordinanze volte a conciliare la tradizionale vivacità cittadina con la tutela del patrimonio culturale, la sicurezza pubblica e il diritto al riposo dei residenti.

Queste misure, elaborate in stretta collaborazione con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, rappresentano un’evoluzione rispetto agli anni precedenti, in risposta a problematiche emerse legate a fenomeni di disturbo e degrado urbano, spesso amplificati da aggregazioni non regolamentate e forme di intrattenimento incompatibili con il carattere solenne della Veglia di Natale e la qualità della vita nelle aree residenziali.

L’ordinanza specifica per la notte di Natale (24-25 dicembre) impone restrizioni significative per i pubblici esercizi.
Tra le ore 22:00 e le 6:00, è vietato qualsiasi evento o intrattenimento musicale, inclusi DJ set, e l’utilizzo di impianti di diffusione sonora, anche all’interno dei locali.

Questa limitazione si estende a un’area di 500 metri di raggio attorno a chiese, edifici di culto, siti UNESCO della città antica e delle isole, e a numerose piazze e zone di Mestre e della terraferma, riconoscendo l’importanza di preservare l’atmosfera di raccoglimento e spiritualità che caratterizza la notte di Natale.
Parallelamente, l’ordinanza disciplina l’attività commerciale e l’erogazione di alimenti e bevande.

La spillatura di bevande sui plateatici, la somministrazione ambulante o itinerante di cibi e bevande, e l’accensione di fuochi d’artificio sono proibite entro i 500 metri dai luoghi di culto.

I negozi alimentari sono tenuti a osservare orari di chiusura anticipati (ore 22:00) e riapertura posticipata (ore 6:00), contribuendo a ridurre l’affollamento e il rumore durante le ore notturne.
Per il Capodanno, l’amministrazione ha predisposto un quadro normativo ancora più stringente, orientato a prevenire fenomeni di disordini e a garantire la sicurezza durante le celebrazioni.
Un’ordinanza specifica, applicabile dalle ore 19:00 del 31 dicembre 2025 alle ore 6:00 del 1° gennaio 2026, vieta la vendita e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro o plastica, lattine, e l’utilizzo di plateatici.
È altresì proibito il consumo di bevande in strada e, nelle aree interessate da eventi pubblici, il possesso o l’utilizzo di spray urticanti o oggetti atti ad offendere.

Questo approccio mira a ridurre i rischi legati alla manipolazione di oggetti pericolosi e a mitigare le conseguenze di eventuali comportamenti aggressivi.
Le ordinanze del Comando della Polizia Locale, a loro volta, regolano la viabilità, prevedendo possibili limitazioni e deviazioni nei punti nevralgici come Piazzale Roma e Rampa Santa Chiara, nonché l’obbligo di deviazione dei veicoli dal Ponte della Libertà verso il Tronchetto.
In Centro Storico, saranno implementati sensi unici temporanei e limitazioni di accesso pedonale nelle aree più sensibili, con l’obiettivo di garantire la fluidità del traffico e la sicurezza dei pedoni durante le festività.

L’insieme di queste misure si configura come un tentativo di bilanciare la tradizione festiva con la necessità di salvaguardare il decoro urbano, la sicurezza pubblica e il benessere dei residenti, testimoniando la crescente consapevolezza dell’amministrazione comunale riguardo alle sfide poste dalla gestione di un patrimonio culturale unico e di un flusso turistico significativo.

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