Il Comune di Vicenza si impegna a potenziare il tessuto di supporto alle donne vittime di violenza, emanando un bando pubblico destinato agli enti del terzo settore per la co-progettazione e la gestione di una rete integrata di interventi.
Questa iniziativa non si configura come un’azione isolata, bensì come un’evoluzione strutturale del Piano Cittadino contro la violenza sulle donne, avviato lo scorso anno e concepito come un impegno pluriennale per il cambiamento culturale e sociale.
L’Amministrazione Comunale, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale Veneto-6, intende superare la frammentazione degli interventi esistenti, promuovendo una sinergia efficace tra istituzioni pubbliche, associazioni di volontariato, cooperative sociali e altri attori del privato sociale che condividono l’impegno nella lotta alla violenza di genere, sancito da un protocollo d’intesa.
Il finanziamento regionale, a supporto del progetto, testimonia l’importanza strategica attribuita alla questione.
Il bando mira a costruire una rete robusta, capace di rispondere in modo olistico alle esigenze delle donne che affrontano percorsi di uscita dalla violenza.
Questo approccio olistico include non solo l’offerta di supporto immediato – accoglienza, consulenza legale, assistenza psicologica – ma anche azioni di prevenzione primaria e secondaria, indirizzate a sensibilizzare la comunità e a identificare precocemente situazioni di rischio.
Un elemento cruciale del progetto è l’attenzione rivolta agli uomini responsabili di violenza.
L’intervento non si limita a proteggere le vittime, ma si propone di affrontare le cause profonde della violenza, attraverso programmi di rieducazione e responsabilizzazione.
Parallelamente, è riconosciuta la necessità di tutelare i minori testimoni o vittime di violenza assistita, offrendo loro un supporto psicologico e pedagogico mirato.
Gli enti del terzo settore interessati dovranno dimostrare una solida esperienza nel campo dell’assistenza alle donne vittime di violenza, nonché la capacità di coordinare e facilitare la comunicazione tra i diversi attori coinvolti nel Tavolo di contrasto alla violenza di genere.
In particolare, si richiede la disponibilità di personale qualificato in grado di sviluppare e implementare programmi coerenti con le linee guida del piano cittadino, promuovendo l’innovazione e l’efficacia degli interventi.
L’Amministrazione Comunale si impegna a garantire un adeguato sostegno economico alle attività progettuali, anticipando le risorse agli enti coinvolti sulla base di rendicontazioni dettagliate, sia in termini economici che in termini di risultati ottenuti e impatto sociale generato.
L’obiettivo ultimo è quello di creare un sistema di risposta alla violenza sulle donne più efficace, integrato e orientato ai risultati, contribuendo a costruire una comunità più giusta, sicura e inclusiva.