L’Arena di Verona si appresta a celebrare il suo 103° Festival, un capitolo epico che si svilupperà dal 12 giugno al 12 settembre 2026, con un cartellone di 50 appuntamenti che fondono la grandiosità dell’opera lirica con l’eleganza del balletto e la potenza della grande musica dal vivo.
La stagione si configura come un crogiolo di talenti internazionali, un palcoscenico dove voci affermate si cimentano in nuove sfide interpretative e giovani promesse irrompono con forza, arricchendo il panorama artistico areniano.
Un parterre di voci di calibro mondiale animerà le serate veronesi.
Anna Netrebko, Lisette Oropesa, Anna Pirozzi, Maria José Siri, Aleksandra Kurzak, Clémentine Margaine, Yusif Eyvazov, René Barbera, Gregory Kunde, Brian Jagde, Amartuvshin Enkhbat e Ludovic Tézier sono solo alcuni dei nomi che risuoneranno tra le antiche mura.
Accanto a questi maestri, l’attenzione si rivolge a una nuova generazione di artisti, tra cui Annalisa Stroppa, Carolina López Moreno, Adam Smith, Mihai Damian e Martina Russomanno, che porteranno freschezza e innovazione all’arena.
La 103ª edizione si aprirà con una nuova produzione de *La Traviata*, diretta dal maestro Michele Spotti, figura emergente nel panorama operistico internazionale, direttore musicale dell’Opera e dell’Orchestra Filarmonica di Marsiglia e designato Direttore ospite principale alla Deutsche Oper di Berlino.
Spotti sarà poi al timone di diverse recite di *Nabucco*.
La direzione musicale sarà affidata a un team di interpreti di grande prestigio: Daniel Oren, per *Aida* nell’allestimento di Poda; Francesco Ivan Ciampa, per le ultime tre recite de *La Traviata*; Andrea Battistoni, direttore musicale del Regio di Torino e di Opera Australia; Francesco Ommassini, per *Aida* secondo Zeffirelli.
A completare il quadro, esordiranno talenti italiani come Sebastiano Rolli e Francesco Lanzillotta, affiancati dal rinomato direttore statunitense James Conlon, proveniente dall’Opera di Los Angeles e dall’Orchestra Nazionale Rai, che guiderà i complessi artistici areniani in un imperdibile allestimento di *Carmina Burana*.
Il cartellone prevede un’offerta variegata, che spazia dai monumentali *kolossal* verdiani *Nabucco* e *Aida*, presentati in due differenti allestimenti, a *La Bohème* e *Turandot* di Puccini, percorsi da una profonda ricerca interpretativa e scenica.
Non mancherà l’attesa per l’appuntamento con Roberto Bolle e Friends, evento clou della stagione.
La potenza evocativa dei *Carmina Burana* sarà amplificata da un organico sinfonico-corale imponente, testimonianza della volontà di offrire al pubblico esperienze musicali di grande respiro.
Oltre alla tradizionale programmazione operistica e balletti, il Festival si arricchisce di nuove iniziative.
In prima assoluta, il concerto immersivo *Paganini Paradise* promette un viaggio emozionante nel genio del compositore genovese.
Confermata la formula di successo di *Quattro Stagioni in Viva Vivaldi*, con l’Orchestra e le proiezioni tridimensionali firmate Balich Wonder Studio.
Il calendario si conclude con due serate al Teatro Romano dedicate al balletto *Zorba il Greco*, offrendo un assaggio di danza greca che si integra perfettamente con l’atmosfera suggestiva del luogo.
Il 103° Festival dell’Arena di Verona si preannuncia dunque un evento culturale di portata internazionale, capace di coniugare tradizione e innovazione, per emozionare e coinvolgere un pubblico vasto ed eterogeneo.

