Rinasce a Venezia un simbolo del cinema cittadino: il Cinema Accademia, icona del passato cinematografico veneziano, si trasforma in un vibrante centro dedicato all’arte contemporanea, diventando la nuova sede italiana de Les Galeries Bartoux.
L’inaugurazione, prevista per il 10 ottobre, coinciderà con l’avvio del prestigioso Miglio dell’Arte nel sestiere di Dorsoduro, segnando un capitolo inedito per la città lagunare.
Les Galeries Bartoux, realtà fondata nel 1993 da Robert e Isabelle Bartoux e diffusasi con venti gallerie in Europa e negli Stati Uniti, introduce con questa nuova sede il concept “Bartoux Experience”, un format innovativo che fonde arte visiva, cinema immersivo e gastronomia d’eccellenza.
A guidare questa ambiziosa impresa è Lorenza Lain, figura di spicco nel panorama culturale veneziano.
L’edificio, strategicamente situato in prossimità delle Gallerie dell’Accademia e Campo de la Carità, ha conservato la sua identità storica, testimoniando un passato cinematografico che risale al 1928 e che si è protratto fino al 1998, quando la sala chiuse i battenti.
Il recente e accurato restauro, protrattosi per due anni, ha saputo coniugare rispetto per l’architettura originale – con la valorizzazione di elementi come le travi a vista, le pietre e le boiserie – e funzionalità contemporanee.
La nuova struttura si articola in diverse aree dedicate all’espressione artistica.
Una galleria ospiterà mostre permanenti e temporanee, offrendo un panorama variegato di artisti internazionali affermati e giovani promesse emergenti.
Il cuore pulsante del complesso è il Cinema Immersivo, un ambiente suggestivo di 500 metri quadrati e con un’altezza di 12 metri, che sarà animato da due nuove produzioni video all’anno, create in collaborazione con lo studio francese Superbien.
L’esperienza sensoriale si completa con il Café des Arts, curato da Le Marcandole, un luogo di incontro raffinato arricchito da un giardino privato dove sculture dialogano con la natura.
L’apertura veneziana consolida la collaborazione tra Les Galeries Bartoux e Dalí Universe, culminando in un evento di richiamo internazionale: la mostra “Dalí è Venezia”.
A partire da dicembre, la città lagunare sarà immersa nel mondo onirico del celebre pittore surrealista, attraverso una selezione di sculture, dipinti e litografie.
L’inaugurazione del Cinema Immersivo sarà accompagnata da uno spettacolo inedito, “Una Serenissima come sogno surreale”, una suggestiva interpretazione visionaria di Venezia attraverso gli occhi di Salvador Dalí, testimoniando un intreccio affascinante tra arte, cinema e la magia di una città eterna.
La nuova sede non è solo un luogo di esposizione, ma un ecosistema culturale pensato per stimolare la creatività, il dialogo e l’immersione artistica, contribuendo a rafforzare l’attrattiva culturale di Venezia a livello globale.

