Linea d’Ombra festeggia 30 anni: Successo e nuovi progetti per l’agenzia di Goldin

Nel 2026, Linea d’ombra, l’agenzia culturale italiana fondata dallo stimato storico dell’arte Marco Goldin nel 1996, celebra un significativo traguardo: il suo trentennale.
Questo anniversario si apre con risultati impressionanti, testimoniati da un afflusso di visitatori che supera le 37.000 persone durante le festività natalizie, distribuite tra le due mostre in corso d’opera.

L’edizione 2023/2024 di “Confini da Gauguin a Hopper.

Canto con variazioni”, esposta a Villa Manin di Passariano (Udine) fino al 12 aprile, ha accolto 16.016 spettatori in soli dodici giorni, mentre “Da Picasso a Van Gogh.
Capolavori dal Toledo Museum of Art”, a Treviso, ha registrato 21.352 visitatori, confermando l’interesse diffuso per l’arte moderna e contemporanea.
Questi numeri non sono solo un dato quantitativo, ma un indicatore della capacità di Linea d’ombra di creare esperienze culturali immersive e accessibili a un pubblico ampio e diversificato.
L’attività didattica e la fruizione attraverso strumenti integrativi – con oltre 10.000 audioguide noleggiate e la significativa vendita di cataloghi, superiore alle 2.000 copie – sottolineano l’impegno dell’agenzia nel favorire una comprensione più profonda delle opere esposte.
Particolarmente rilevante è il successo del film “Gli ultimi giorni di Van Gogh”, scritto e diretto da Goldin stesso, che ha generato un’impennata nelle vendite del libro omonimo, a volte superando addirittura il catalogo della mostra, dimostrando la forza di un approccio multimediale e narrativo.

Marco Goldin, riflettendo su questi risultati incoraggianti, esprime la sua soddisfazione per il gradimento del pubblico, che si estende ben oltre i confini italiani, accogliendo visitatori da numerose nazioni estere.
Questo successo riflette non solo la qualità delle opere esposte, ma anche la capacità di Linea d’ombra di creare un legame emotivo con il pubblico, offrendo una prospettiva innovativa sull’arte e sulla sua rilevanza nel contesto contemporaneo.

Lo sguardo di Goldin si rivolge già al futuro, con l’annuncio di un nuovo spettacolo teatrale, a quattro anni dall’apprezzato tributo a Monet, celebrato un secolo dopo la sua scomparsa.

La data zero è prevista per metà ottobre al Teatro Sociale di Mantova, preludio a una nuova avventura che promette di arricchire ulteriormente il panorama culturale italiano, mantenendo alta l’attenzione su un percorso artistico e performativo che ha saputo conquistare il cuore di un vasto pubblico.

L’impegno di Linea d’ombra si proietta verso l’innovazione, la divulgazione e la creazione di ponti tra arte, cultura e società, consolidando il suo ruolo di protagonista nel panorama artistico internazionale.

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