Giorgia Ascari: Caschi da Corsa Alpini, Arte e Tecnologia in Dolomiti

Nel cuore delle Dolomiti bellunesi, tra le cime silenziose e l’aria rarefatta di Ren, un piccolo borgo incastonato nel comune di Gosaldo, si cela un laboratorio dove l’arte antica incontra la tecnologia racing: è il regno di Giorgia Ascari, designer di caschi da go-kart e auto da corsa, figura unica nel panorama italiano.

Un mestiere apparentemente nato tra i ruggiti dei motori, che qui trova la sua evoluzione in un ambiente di quiete e contemplazione.
La storia di Giorgia è un viaggio a ritroso, un percorso che l’ha portata da Novellara, in Emilia-Romagna, dove affonda le radici familiari nella tradizione dell’industria dei caschi, a questa oasi alpina.

Iniziata la sua carriera accanto a Paolo Ascari, suo cugino e pioniere del settore, Giorgia ha scelto di specializzarsi in un segmento di nicchia, quella dei caschi personalizzati per go-kart e vetture da corsa, un mondo che offre una libertà creativa ineguagliabile.
La decisione di lasciare la frenesia urbana, la spinta a ricercare una qualità di vita alternativa, ha portato Giorgia e suo marito a trasferirsi a Ren. Da un ex fienile, con una profonda ristrutturazione, è nato il loro laboratorio e la loro nuova esistenza.

La svolta personale del marito, oggi artigiano lattoniere, testimonia la ricerca di un lavoro manuale che riporti serenità e significato.
La pandemia globale ha rappresentato una nuova opportunità per Giorgia: il lockdown ha accelerato la decisione di creare la propria attività, Ascari Design, un marchio che incarna l’eccellenza artigianale e la capacità di coniugare tradizione e innovazione.

Oggi, i clienti di Giorgia provengono da tutto il mondo: Italia, Francia, Svizzera, Canada, ma soprattutto gli Stati Uniti, dove la personalizzazione dei caschi è diventata un vero e proprio status symbol, anche per i giovani piloti.

In un mercato sempre più orientato all’identità e all’espressione individuale, il casco diventa un’armatura estetica, un simbolo di appartenenza e un elemento distintivo.

Il processo creativo è un connubio di competenze tecniche e abilità artistiche.

Il cliente fornisce il modello di casco base, Giorgia elabora una bozza grafica digitale, affinando colori, loghi e sponsor, fino ad ottenere l’approvazione.
La vera magia, però, avviene nella fase manuale, con l’applicazione dell’aerografo e la cura dei dettagli.
La verniciatura finale, affidata a un esperto carrozziere, completa il lavoro che richiede almeno trenta ore di applicazione e tempi di asciugatura meticolosi.

Il laboratorio, un ambiente accogliente e funzionale ricavato nell’antico fienile, rappresenta un’affermazione di valori: l’artigianalità come antidoto alla standardizzazione industriale, l’aerografo come strumento di espressione artistica, la ricerca costante di materiali di altissima qualità, provenienti dai migliori fornitori europei.

L’isolamento geografico, un tempo percepito come un limite, si è trasformato in un vantaggio competitivo.

Grazie alla tecnologia e alla logistica efficiente, Giorgia Ascari può operare da Ren e raggiungere clienti in ogni angolo del mondo, portando con sé un pezzo di montagna e un’arte che continua a ispirare e a emozionare.
La sua storia è la dimostrazione che la passione, la creatività e il rispetto per la tradizione possono fiorire anche nei luoghi più inaspettati.

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