Il Motor Bike Expo 2026 si appresta a inaugurare una nuova era per il panorama motociclistico, configurandosi non solo come fiera, ma come vero e proprio epicentro pulsante per la comunità internazionale degli appassionati e per il settore industriale.
Veronafiere, dal 23 al 25 gennaio, si trasformerà in un ecosistema dinamico, capace di condensare l’evoluzione, le aspirazioni e le sfide che caratterizzano il mondo delle due ruote.
La 31ª edizione, diciottesima ospitata a Verona, rappresenta un punto di snodo cruciale, testimoniando la maturità e la rilevanza di un evento nato dall’iniziativa di Francesco Agnoletto e Paola Somma.
Lungi dall’essere un semplice aggregato di stand, il Motor Bike Expo si propone come un viaggio immersivo nel cuore della passione motociclistica, un crocevia dove si incontrano tradizione, innovazione e futuro.
La presenza di 33 Case motociclistiche, molte delle quali con piani strategici consolidati, conferisce all’evento un’importanza globale.
L’aspettativa è quella di assistere a inedite anteprime mondiali, rivelazioni che plasmeranno le tendenze del settore e definiranno i prossimi orizzonti tecnologici e di design. Questa solida rappresentanza industriale sottolinea l’importanza del Motor Bike Expo come piattaforma privilegiata per il lancio di nuovi prodotti, la presentazione di tecnologie all’avanguardia e la verifica diretta del feedback del mercato.
L’edizione 2026 vedrà animare Veronafiere un’area espositiva di oltre 120.000 metri quadrati, suddivisa in otto padiglioni tematici e arricchita da sei aree esterne dedicate a spettacoli, competizioni e iniziative interattive.
Oltre 700 espositori, provenienti da più di venti nazioni, rappresentano un caleidoscopio di prodotti e servizi, dalla componentistica specializzata all’abbigliamento tecnico, passando per accessori innovativi e soluzioni di mobilità alternativa.
Il Motor Bike Expo non si limita a esporre; promuove il dialogo tra i protagonisti del settore, creando un ambiente fertile per la condivisione di conoscenze, l’incubazione di nuove idee e la nascita di collaborazioni strategiche.
L’evento vuole essere un motore di crescita per l’intero ecosistema motociclistico, valorizzando il patrimonio culturale e artigianale italiano e proiettando il Made in Italy verso nuovi mercati internazionali.
L’attenzione alla sostenibilità, all’evoluzione della mobilità elettrica e all’integrazione di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale e la connettività, saranno temi centrali, riflettendo le sfide e le opportunità che il futuro riserva al mondo delle due ruote.








