Rigoni di Asiago, gioiello dell’agroalimentare vicentino, consolida la sua traiettoria di crescita con risultati che testimoniano una solida espansione internazionale.
Il bilancio consuntivo del 2024 si attesta a 162,7 milioni di euro, segnando un incremento del 13% rispetto all’anno precedente e sottolineando la capacità dell’azienda di intercettare e soddisfare le nuove esigenze del mercato globale.
L’Italia, fulcro storico della presenza commerciale, ha visto ulteriormente rafforzare la propria posizione, con un aumento delle vendite da 80,9 a 88,3 milioni di euro.
Tuttavia, la vera forza trainante di questa crescita risiede nell’espansione europea, che registra un aumento del 19%, portando il fatturato da 59,2 a 70,3 milioni.
Questo dato evidenzia una strategia di internazionalizzazione ben definita e un’attenzione particolare alle dinamiche dei mercati esteri, dove la qualità “Made in Italy” e l’eccellenza agroalimentare continuano a rappresentare un fattore competitivo di primaria importanza.
Il primo semestre del 2025 conferma la tendenza positiva, con un’accelerazione dei volumi di vendita, in particolare per le linee Nocciolata e Natù.
Questo successo è interpretabile come una chiara risposta alla crescente domanda di prodotti che uniscono gusto, benessere e rispetto per l’ambiente.
L’azienda ha compreso che il consumatore contemporaneo non ricerca solamente un prodotto gustoso, ma un’esperienza che rifletta i suoi valori e le sue scelte di vita.
La ricerca di ingredienti biologici, la trasparenza nella filiera produttiva e l’attenzione alla sostenibilità sono ormai requisiti imprescindibili per conquistare la fiducia del consumatore.
Il recente Bilancio di Sostenibilità 2024 proietta Rigoni di Asiago come un’azienda consapevole del proprio impatto sociale e ambientale.
Oltre all’impegno per lo sviluppo di prodotti biologici, l’azienda ha esteso il proprio approccio innovativo, rendendo l’intera gamma di prodotti plant-based e gluten-free.
Questa scelta strategica risponde all’esigenza di offrire soluzioni alimentari inclusive, adatte a diete specifiche e a stili di vita consapevoli, abbracciando la diversità alimentare e promuovendo un’alimentazione moderna e salutare.
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo dell’Altopiano vicentino impiega 336 persone, distribuite strategicamente tra i principali mercati: l’Italia rappresenta il 54% del personale, seguita dalla Francia (23%) e dalla Bulgaria (22%), mentre le presenze in USA e Benelux sono più limitate, ma in costante sviluppo.
In linea con una cultura aziendale improntata all’apertura e al dialogo, l’Amministratore Delegato, Cristina Rigoni, ha introdotto nuove modalità di comunicazione interna.
Le iniziative “Breakfast with CEO”, incontri informali con piccoli gruppi di collaboratori, mirano a favorire un confronto diretto e a creare un clima di collaborazione e fiducia.
Le “Town Hall”, incontri aperti a tutti i dipendenti, promuovono la condivisione di informazioni e rafforzano il senso di appartenenza al Gruppo.
Queste iniziative, unite a un costante investimento in formazione e sviluppo professionale, contribuiscono a creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante, in cui ogni collaboratore può sentirsi parte integrante del successo dell’azienda.

