Società Benefit: Cresce l’Impegno per un’Economia Sostenibile

Il panorama italiano delle Società Benefit sta configurando un modello economico ibrido, caratterizzato da un crescente impegno verso obiettivi sociali e ambientali che trascendono la mera redditività.

Una recente ricerca nazionale, presentata nel contesto dell’iniziativa “Un’ondata di innovazione”, dipinge un quadro dinamico e in evoluzione, rivelando come questa forma societaria stia progressivamente ridefinendo il concetto di valore d’impresa.
L’indagine, frutto della collaborazione sinergica tra Nativa (il think tank specializzato in impresa rigenerativa), il Research Department di Intesa Sanpaolo, InfoCamere, l’Università di Padova, la Camera di commercio di Brindisi-Taranto e Assobenefit, si basa sull’analisi comparativa di un campione significativo: oltre 300 Società Benefit e più di 550 aziende tradizionali, garantendo una rappresentatività ampia e affidabile.

Uno degli elementi più rilevanti emersi è l’impegno finanziario diretto verso il bene comune.
Il 20% delle Società Benefit destina una quota significativa del proprio fatturato, superiore al 5%, a iniziative con impatto sociale e ambientale positivo, un dato che contrasta nettamente con il magro 6% delle imprese non Benefit.

Questo divario evidenzia una differenza sostanziale nell’approccio alla creazione di valore, che per le Benefit include esplicitamente la prosperità collettiva.

L’adozione del modello Benefit non si limita a dichiarazioni di intenti, ma si traduce in una trasformazione profonda della gestione aziendale.
Quasi la metà delle Società Benefit (48%) integra sistematicamente la valutazione degli impatti ambientali e sociali nel processo decisionale strategico, mentre un ulteriore 47% la considera in una parte delle scelte cruciali.

Al contrario, questo approccio è presente solo nel 23% delle aziende non Benefit.

Questo suggerisce un cambiamento culturale significativo, in cui la sostenibilità non è un optional, ma un principio cardine.

A settembre 2025, si contano 5.309 Società Benefit in Italia, segnando un incremento del 22% rispetto all’anno precedente.

Il valore complessivo della produzione annuale raggiunge i 67,8 miliardi di euro, dimostrando una crescita robusta e una crescente rilevanza economica.
La ricerca ha inoltre approfondito l’analisi degli impegni statutari, evidenziando la formalizzazione di obiettivi concreti e trasparenti nei confronti di persone, comunità e ambiente.
L’analisi delle classificazioni ESG (Environmental, Social, Governance) rivela un forte orientamento verso le finalità sociali (55%), seguito da quelle ambientali (29%) e, in misura minore, quelle di governance (16%).
Questo dato sottolinea come le Società Benefit tendano a privilegiare, nei loro impegni, la dimensione sociale e la tutela dell’ambiente, riflettendo una visione aziendale più ampia e responsabile.
L’evoluzione di questo modello di impresa rappresenta un tassello fondamentale per la costruzione di un’economia più equa, inclusiva e sostenibile nel nostro Paese.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -