Il completamento del viadotto che fungerà da cruciale arteria di collegamento al Bosco dello Sport di Venezia rappresenta un significativo passo avanti nella riqualificazione infrastrutturale dell’area di Tessera e del suo accesso all’Aeroporto Marco Polo.
L’intervento, culminato nella fase delicata del varo del blocco centrale nella notte appena trascorsa, si inserisce nel più ampio progetto di realizzazione della nuova viabilità Tessera-Aeroporto, avviato nel maggio 2024 e giunto ad un avanzamento stimato del 70%.
La complessa operazione di posizionamento del concio, un elemento strutturale di notevoli dimensioni – 48 metri di lunghezza e 240 tonnellate di peso – ha richiesto un’ingegneria precisa e una logistica impeccabile.
La prefabbricazione del componente, realizzata in acciaio corten, un materiale noto per la sua resistenza agli agenti atmosferici e la durabilità estetica, ha comportato otto mesi di lavoro specializzato in stabilimento.
Il varo stesso, suddiviso in tre fasi sequenziali – sollevamento, trasferimento tramite gru e posizionamento sui pilastri – ha visto l’impegno diretto di una ventina di operai altamente qualificati, coadiuvati da tre potenti autogru.
L’evento ha suscitato l’interesse delle autorità locali, con la presenza del vicesindaco Andrea Tomaello, e ha generato un commento entusiasta da parte del sindaco Luigi Brugnaro, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera per garantire un accesso più sicuro ed efficiente all’area polifunzionale sportiva, destinata a diventare un polo di attrazione internazionale.
Per minimizzare l’impatto sulla viabilità ordinaria, era stata disposta, a partire dalle ore 21.00 del giorno precedente, la chiusura temporanea del tratto autostradale corrispondente alla bretella aeroportuale, in entrambe le direzioni.
La gestione del traffico, affidata a Concessioni Autostradali Venete (CAV) in collaborazione con la Polizia Locale del Comune di Venezia, ha garantito un flusso alternativo sicuro e ordinato, dimostrando l’importanza della sinergia tra enti pubblici e concessionari per la realizzazione di interventi infrastrutturali complessi.
L’opera, lungi dall’essere una semplice infrastruttura, si configura come un elemento chiave per lo sviluppo socio-economico del territorio, migliorando la connettività e aprendo nuove opportunità per il turismo e l’attività sportiva di alto livello.

