Vinitaly: Un Ponte Vitivinicolo tra Verona e il Mondo – Strategie di Espansione e Sistemi di Supporto per l’Eccellenza ItalianaVinitaly, l’evento di riferimento per la promozione del vino italiano a livello globale, continua a tracciare un percorso di crescita strategica e innovazione, estendendo la propria influenza attraverso un network internazionale di eventi mirati.
L’ambizione è duplice: sostenere l’internazionalizzazione delle aziende vitivinicole italiane, fornendo loro un accesso privilegiato a mercati chiave, e incentivare un flusso costante di operatori professionali verso la 58° edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile 2026.
Il calendario internazionale, che si dispiegherà tra novembre 2025 e aprile 2026, si apre con la preview di Vinitaly Giappone a Tokyo (17 e 18 novembre), un appuntamento che si arricchisce con la presenza di Sol Expo, la manifestazione dedicata alla filiera dell’olio extravergine di oliva e degli oli vegetali.
Questo connubio sottolinea la volontà di Vinitaly di rappresentare un hub per l’eccellenza agroalimentare italiana.
Il percorso di espansione prosegue con Vinitaly-Wine Vision by Open Balkan a Belgrado, un evento cruciale per la regione balcanica, seguito dall’introduzione di una nuova tappa in Albania, a Tirana, un segnale di attenzione verso un mercato emergente.
L’attenzione all’Asia si intensifica a dicembre, con eventi a Bangkok e New Delhi, supportati da un Vinitaly Roadshow che toccherà Mumbai e Panaji, creando opportunità di contatto dirette con distributori e importatori locali.
Gennaio vedrà Vinitaly consolidare la propria presenza in Polonia e Norvegia.
Vinitaly China Chengdu, un evento di notevole importanza, passerà il testimone a Verona, dove l’edizione 2026 si preannuncia già sold-out, testimoniando la forte attrattiva del brand e l’interesse globale per il vino italiano.
Il legame tra i diversi eventi è fondamentale.
La presenza di Vinitaly a livello internazionale non è un mero trasferimento di attività, ma un’estensione strategica che prepara il terreno per l’edizione principale di Verona.
Dopo l’evento veronese, il tour proseguirà in Sud America, con Wine South America a Bento Gonçalves, in Brasile, toccando poi la Cina con Wine to Asia a Shenzhen, il Kazakistan ad Almaty e concludendosi negli Stati Uniti con Vinitaly.
USA.
Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere, sottolinea come questa azione di supporto ai mercati esteri sia volta ad accompagnare le imprese italiane nel loro percorso di crescita internazionale.
Vinitaly offre un patrimonio unico di competenze, relazioni istituzionali e commerciali, lavorando in sinergia con Ice-Agenzia e le principali istituzioni per massimizzare il valore dell’eccellenza vitivinicola italiana.
Adolfo Rebughini, Direttore Generale di Veronafiere, evidenzia l’evoluzione di Vinitaly da evento fieristico a piattaforma di riferimento per il vino italiano sui principali mercati globali.
La roadmap 2025-2026 si focalizza sul favorire e accompagnare la crescita delle aziende italiane in una prospettiva di sistema Paese, promuovendo la collaborazione e la condivisione di risorse per affrontare le sfide del mercato globale e rafforzare la posizione dell’Italia come leader indiscusso nel panorama vitivinicolo internazionale.
L’obiettivo è creare un ecosistema virtuoso che unisca tradizione, innovazione e sostenibilità, valorizzando il territorio e le sue risorse umane.

