Lunedì 12 gennaio, Palazzo Ferro Fini sarà il fulcro di una decisione cruciale per l’organizzazione e l’efficienza del Consiglio Regionale: la designazione dei Presidenti, Vicepresidenti e Segretari delle commissioni consiliari.
L’incontro, formalizzato in adesione all’articolo 30 del Regolamento consiliare, segna l’avvio formale del ciclo legislativo e definisce le figure chiave che guideranno l’analisi e la formulazione di politiche in aree strategiche per lo sviluppo regionale.
Le commissioni, veri e propri laboratori legislativi, rappresentano un elemento cardine del processo decisionale regionale.
Ognuna, con la sua specifica competenza, assume un ruolo primario nella verifica, modifica e approvazione di atti normativi e deliberazioni.
La loro composizione e la leadership eletta influenzeranno direttamente la direzione e la qualità del lavoro consiliare.
La Prima Commissione, con la sua ampia giurisdizione, si occuperà di questioni di profonda rilevanza istituzionale, abbracciando le politiche europee, le relazioni internazionali – sempre più vitali in un contesto globale interconnesso – e la gestione oculata delle risorse finanziarie regionali, attraverso una programmazione strategica orientata al futuro.
La Seconda Commissione si concentrerà sullo sviluppo territoriale, affrontando sfide complesse legate alle infrastrutture, ai trasporti, alla tutela dell’ambiente – con un’attenzione particolare alla difesa del suolo e alla gestione sostenibile delle risorse naturali come cave, torbiere e miniere – aree che richiedono un equilibrio delicato tra sviluppo economico e preservazione dell’ecosistema.
La Terza Commissione, pilastro per la crescita economica regionale, si occuperà di agricoltura, montagna, caccia, pesca, politiche forestali ed energia, settori vitali per l’economia regionale e la salvaguardia del patrimonio rurale, con un’enfasi crescente sull’innovazione e le energie rinnovabili.
La Quarta Commissione, con un focus sulla valutazione, svolgerà un ruolo di controllo e miglioramento continuo delle politiche pubbliche, promuovendo la legalità e l’efficienza dell’azione amministrativa, garantendo trasparenza e responsabilità nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
La Quinta Commissione affronterà le delicate politiche sociosanitarie, un ambito che richiede un approccio multidisciplinare e una profonda comprensione delle esigenze della comunità, con particolare attenzione ai servizi per la persona e alla promozione del benessere sociale.
Infine, la Sesta Commissione, cruciale per il capitale umano e culturale della regione, si occuperà di istruzione, formazione, lavoro, ricerca, cultura, turismo e sport, ambiti interconnessi che contribuiscono alla crescita, all’innovazione e alla valorizzazione del territorio.
La scelta dei Presidenti, Vicepresidenti e Segretari di queste commissioni rappresenta, dunque, una tappa fondamentale per il Consiglio Regionale, un momento di indirizzo e di definizione delle priorità che guideranno l’azione consiliare nei mesi a venire.






