La composizione della giunta comunale di Rovigo si configura nuovamente completa dopo un periodo di transizione durato quasi un anno.
L’atto formale è avvenuto questa mattina con la nomina di Renato Campanile alla carica di assessore, un elemento di spicco proveniente dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, precedentemente detentore del ruolo di capogruppo.
L’assegnazione di Campanile a questo incarico segna un punto di congiunzione tra la volontà di ristabilire una governance stabile e la necessità di consolidare la rappresentanza politica di un partito che rivendica un ruolo centrale nel panorama cittadino.
Le deleghe affidate a Campanile – Statistica, Associazionismo, Protezione Civile e Attuazione del Programma – suggeriscono un focus sulle aree che richiedono un’analisi approfondita dei dati, un supporto alla rete di organizzazioni del territorio e una gestione efficiente delle risorse per la realizzazione degli obiettivi programmatici.
Queste deleghe, apparentemente distinte, si intersecano in un disegno più ampio che mira a rafforzare la capacità amministrativa del comune e a promuovere la coesione sociale.
L’ingresso di Campanile nella giunta avviene in un contesto segnato da una recente riorganizzazione interna al partito di Fratelli d’Italia.
La revoca, avvenuta il 3 marzo, dell’assessore Matteo Zangirolami, originata da controversie riguardanti la gestione degli eventi natalizi del 2024 e da dinamiche personali, aveva lasciato un vuoto nella squadra di governo.
Questa vicenda, pur dolorosa, ha offerto l’opportunità di una riflessione interna e di un rinnovamento delle responsabilità.
L’assegnazione della delega al Commercio ad Erika De Luca, già responsabile della Cultura, riflette una scelta strategica volta a ottimizzare le competenze e a evitare sovrapposizioni.
De Luca, figura competente e integrata nella squadra, sarà chiamata a confrontarsi con le sfide del tessuto economico locale.
Parallelamente alla nomina di Campanile, si sono verificati altri spostamenti significativi all’interno del partito.
Aniello Piscopo assume ora la leadership del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, raccogliendo l’eredità di Campanile e portando avanti le istanze del partito in seno al consiglio comunale.
L’ingresso in consiglio comunale di Cristina Folchini, proveniente dalla lista dei non eletti, rappresenta un rafforzamento numerico per il partito e una possibilità di ampliare la rappresentanza delle diverse sensibilità interne.
La sua presenza è frutto di una complessa valutazione che tiene conto non solo della sua posizione nella lista dei non eletti, ma anche delle sue capacità e del suo impegno politico.
L’atto di nomina, accompagnato dalle dichiarazioni di ringraziamento di Campanile – che ha espresso gratitudine al sindaco Cittadin, al commissario Amidei, all’assessore Mantovan e ai consiglieri di supporto – sottolinea l’importanza della collaborazione istituzionale e del consenso politico come elementi imprescindibili per una governance efficace.
La ricostituzione completa della giunta, in definitiva, rappresenta un momento cruciale per l’amministrazione comunale, che si appresta ad affrontare le prossime sfide con rinnovato slancio e una squadra più coesa.
La speranza è che questa nuova fase sia caratterizzata da stabilità, trasparenza e un forte orientamento al bene comune.






