A Venezia, in un gesto che rievoca un passato di migrazione e proietta lo sguardo verso un futuro condiviso, è stata siglata una significativa intesa di amicizia e cooperazione tra la Regione Veneto e lo Stato brasiliano del Minas Gerais.
La cerimonia, presieduta dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e dal Governatore Romeu Zema, assume un particolare significato nel contesto del 150° anniversario dell’emigrazione veneta in Brasile, un capitolo fondamentale che ha visto migliaia di nostri concittadini trovare una nuova patria nella regione sudamericana.
L’accordo, ben più di una semplice formalità, rappresenta un pilastro per la costruzione di un ponte strategico tra due realtà geograficamente distanti ma profondamente legate da una storia di scambio culturale e umano.
Il Veneto, da sempre regione proiettata verso l’esterno e promotrice di un’economia aperta e dinamica, intende rafforzare il proprio ruolo di hub internazionale, affiancandosi a uno Stato come il Minas Gerais, una potenza economica in rapida ascesa.
Il Minas Gerais, con i suoi oltre 20 milioni di abitanti e una superficie vasta quanto stimolante, è un attore chiave nell’economia brasiliana, contribuendo con circa il 10% del Prodotto Interno Lordo nazionale.
La sua vocazione agroalimentare, con una leadership indiscussa nella produzione di caffè, si arricchisce di un comparto minerario di notevole importanza e di un crescente impegno verso l’innovazione tecnologica, l’agroindustria di precisione e la logistica avanzata.
Le esportazioni, superiori ai 41 miliardi di dollari nel 2024, testimoniano la sua vitalità e il suo potenziale.
L’intesa quinquennale, rinnovabile, abbraccia un ampio spettro di settori cruciali per lo sviluppo sostenibile e l’innovazione.
Oltre alla tradizionale collaborazione in ambito formativo e agli scambi universitari, con l’obiettivo di favorire la mobilità di studenti e ricercatori, l’accordo mira a stimolare la sinergia tra imprese venete e brasiliane, promuovendo investimenti e partnership strategiche in settori come l’agroalimentare di eccellenza, la viticoltura di precisione, il turismo esperienziale e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Un’attenzione particolare sarà rivolta allo sviluppo delle energie rinnovabili, sfruttando le risorse naturali e le competenze tecnologiche di entrambi i territori, e alla diffusione delle tecnologie digitali, con l’obiettivo di colmare il divario digitale e promuovere l’alfabetizzazione digitale.
La gestione efficiente delle infrastrutture e dei trasporti locali, un nodo cruciale per la crescita economica, sarà un altro punto focale della cooperazione.
Il meccanismo di monitoraggio prevede incontri annuali a rotazione tra le due amministrazioni, un’occasione per valutare i progressi compiuti, identificare nuove opportunità di collaborazione e pianificare azioni congiunte mirate a massimizzare l’impatto dell’intesa, garantendo al contempo un utilizzo ottimale delle risorse regionali.
Questa partnership, costruita sui valori dell’amicizia, della condivisione e della crescita reciproca, si configura come un investimento strategico per il futuro, capace di generare benefici tangibili per le comunità venete e brasiliane.

