Fiamma Olimpica in Veneto: Un Viaggio tra Storia, Sport e Celebrazioni

Il Veneto si appresta ad accogliere la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, un simbolo di speranza, unità e passione sportiva che percorre l’Italia in un viaggio ricco di storia e significato.
Domani, al termine della sua 42ª tappa, il corteo olimpico attraverserà la regione, portando con sé l’energia e l’entusiasmo che accompagneranno l’edizione invernale dei Giochi.
Il percorso, attentamente studiato per esaltare la bellezza e la diversità del territorio veneto, avrà inizio a Desenzano del Garda, sulle sponde del lago di Garda, per poi proseguire attraverso Riva del Garda, gioiello incastonato tra le montagne, e Rovereto, città custode di un patrimonio storico e culturale inestimabile.

L’itinerario si svilupperà quindi verso Peschiera del Garda, fortezza medievale affacciata sul lago, culminando in un emozionante arrivo a Verona.

La città scaligera sarà il cuore pulsante della celebrazione: dalle 17:00 alle 19:30, Piazza Bra si animerà con un evento aperto al pubblico, una “City Celebration” che omaggerà l’arrivo della Fiamma.

Musica, spettacoli e attività coinvolgenti creeranno un’atmosfera festosa, accogliendo atleti, spettatori e tutta la comunità veronese in un abbraccio caloroso.
L’importanza di questo passaggio non sfugge a Coca-Cola HBC Italia, che si onora di accompagnare il viaggio della Fiamma.
Un legame profondo lega l’azienda al territorio veneto, in particolare a Nogara, dove dal 1975 è presente uno stabilimento industriale di primaria importanza.

Più che una fabbrica, Nogara rappresenta un vero e proprio centro di eccellenza per il gruppo Coca-Cola: qui è nata la prima lattina prodotta in Italia, un momento storico che ha segnato l’inizio di una produzione all’avanguardia, guidata da principi di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
Lo stabilimento, oggi, è un polo tecnologico di riferimento, un motore di sviluppo economico e un importante fattore di benessere per la comunità locale.
L’evento sarà arricchito dalla presenza di figure di spicco della cultura e dello spettacolo italiano.

Tra i tedofori, spicca la figura della soprano veronese Cecilia Gasdia, un’artista di fama internazionale e una pioniera nel panorama culturale italiano.
Nata a Verona nel 1960, Gasdia ha fatto la storia diventando nel 2018 la prima donna a ricoprire l’incarico di Sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, un ruolo di grande prestigio che testimonia il suo talento e la sua dedizione all’arte.

Il suo contributo alla scena lirica italiana e la sua leadership culturale rendono la sua presenza un momento di orgoglio per l’intera regione.
La Fiamma Olimpica, così, illuminerà il Veneto, portando con sé una miscela unica di storia, tradizione, innovazione e talento, in attesa dei Giochi Invernali del 2026.

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