La recente decisione che preclude alla tifoseria gialloblù la possibilità di assistere alle partite in trasferta per un periodo di tre mesi, a seguito degli episodi di disordine verificatisi a Pisa, ha generato un’ondata di preoccupazione e amarezza nel tessuto sociale veronese.
In risposta a questo provvedimento, l’Hellas Verona, attraverso la voce del Presidente Esecutivo, Italo Zanzi, ha voluto esprimere un dissenso formale, delineando la propria posizione in merito alla questione.
L’intervento di Zanzi, avvenuto in apertura della conferenza stampa prevista per l’analisi della squadra con il tecnico Paolo Zanetti, ha sottolineato l’inaccettabilità di una sanzione indiscriminata che colpisce l’intera comunità di sostenitori.
La società, con profonda convinzione, ha ritenuto doveroso comunicare ufficialmente alle autorità competenti il proprio disappunto, evidenziando come la misura, pur comprensibile alla luce degli eventi, appaia eccessiva e ingiusta.
La penalizzazione imposta, infatti, preclude a un vasto segmento di appassionati, inclusi numerosi nuclei familiari e tifosi esemplari, la possibilità di condividere la passione per i colori gialloblù in un contesto di leale partecipazione sportiva.
Questo aspetto, secondo la dirigenza dell’Hellas, incide profondamente sul legame indissolubile tra squadra e tifoseria, un elemento cruciale per la crescita sportiva e il successo dell’Hellas Verona.
La società ha ribadito il proprio impegno nel promuovere un ambiente sportivo sano e rispettoso delle regole, auspicando al contempo un dialogo costruttivo con le autorità per una revisione della sanzione, tenendo conto della comprovata correttezza e del comportamento pacifico mostrato dalla maggior parte dei tifosi veronesi.
La presenza del pubblico in trasferta rappresenta, infatti, un fattore di incoraggiamento e di sostegno fondamentale per la squadra, un elemento imprescindibile per affrontare le sfide del campionato.
L’Hellas Verona si impegna a lavorare attivamente per una rapida risoluzione della questione, confidando nel ritorno dei propri fedeli sostenitori a condividere le gioie e le fatiche del percorso sportivo.
La speranza è che, attraverso un confronto aperto e trasparente, si possa ristabilire un clima di fiducia e collaborazione, consentendo alla tifoseria di tornare a sostenere la squadra con la passione e il fair play che l’hanno sempre contraddistinta.

