01 febbraio 2025 – 10:31
Nel cuore del centro congressi di via Alibert, situato a breve distanza dalle lussuose vetrine delle griffe di piazza di Spagna e via del Babuino, si svolge il vertice della direzione nazionale di Fratelli d’Italia. L’incontro ha inizio intorno alle 9.30 e all’ordine del giorno figurano due tematiche centrali: le forze dell’ordine, non tanto per discutere dello ipotetico scudo penale, ma piuttosto per rafforzare le sanzioni contro gli aggressori; e il Mezzogiorno, regione da poco inclusa nel portafoglio diretto del primo ministro e territorio in cui il partito della fiamma ha ottenuto risultati elettorali inferiori alla media nazionale durante le ultime elezioni europee.Tuttavia, a seguito dell’avviso di garanzia emesso nel caso Almasri e della decisione della corte d’Appello di Roma di non convalidare la detenzione dei 43 migranti rinchiusi nei centri in Albania, diverse fonti interne a Fratelli d’Italia anticipano che il vertice del principale partito al governo si trasformerà inevitabilmente in una serie di attacchi nei confronti della magistratura.