“Vivi, Lotta, Brilla: una Sfilata per la Vita”
Torna il 21 novembre con 28 donne in passerella per trasformare moda, arte e solidarietà in un messaggio contro ogni forma di violenza.
A Verrès, nella Gallery del Polo culturale Brambilla (via Frère Gilles 33), sede dell’ISILTeP – Istituzione Scolastica di Istruzione Liceale, Tecnica e Professionale, si svolgerà sabato 21 novembre 2026, a partire dalle ore 18.30 con ingresso dalle ore 17.30, la seconda edizione di “Vivi, Lotta, Brilla: una Sfilata per la Vita”, evento fashion solidale organizzato dall’Associazione Barbara & Co. in collaborazione con lo stilista valdostano Fabio Porliod.
Dopo il successo della prima edizione realizzata nel 2024 con due appuntamenti, “Vivi, Lotta, Brilla” torna quest’anno con un messaggio ancora più ampio, grazie al Consiglio regionale della Valle d’Aosta e dell’École Hôtelière de la Vallée d’Aoste di Châtillon, alla collaborazione dell’Azienda USL Valle d’Aosta e dell’ISILTeP - Istituzione Scolastica di Istruzione Liceale, Tecnica e Professionale, ai generosi contributi di aziende locali che metteranno a disposizione cibi, bevande e materiali per la serata, alla professionalità di tutti coloro che opereranno nel backstage della sfilata, oltre ai contributi di cantanti, musicisti e artisti che daranno voce ai valori e ai messaggi di questo appuntamento.
L’edizione 2026 si inserisce volutamente nel mese che conduce al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, per estendere il messaggio originario della sfilata dalla malattia oncologica alla lotta contro ogni forma di violenza.
“Mi vəsto di libərtà” è il tema scelto per questo appuntamento. Un invito a conoscere il valore di ogni persona, indipendentemente dalla sua condizione di salute, dalle difficoltà attraversate e dalle aspettative sociali.
Un messaggio che trova la sua sintesi in una convinzione semplice e potente: nessuna ferita deve avere il potere di spegnere la luce di una persona.

Donne, storie, un incontro tra persone
In passerella, sfileranno 14 donne che hanno affrontato e/o affrontano la sfida del tumore e 14 donne del personale medico-sanitario operante in Valle d’Aosta, che ogni giorno le supportano nel loro percorso di cura.
Le 28 mannequin indosseranno gli esclusivi abiti realizzati da Fabio Porliod, che trasformerà la moda in uno strumento capace di raccontare persone, emozioni e valori, dando forma a un messaggio che va oltre l’abito e arriva alla persona.
A completare l’eleganza delle creazioni di Fabio Porliod, contribuiranno i preziosi senza tempo della Gioielleria Trossello, capaci di esprimere l’unicità in ogni persona.
“Mi vəsto di libərtà”: l’arte diventa messaggio da indossare
Nell’edizione 2026, “Mi vəsto di libərtà” è il fil rouge che abbraccia tutta la serata: un messaggio che prende forma non solo attraverso i colori, i dettagli e i tessuti scelti da Fabio Porliod per vestire le 28 modelle, ma trova una nuova dimensione nell’incontro con l’arte di Chicco Margaroli.
L’artista valdostana ha interpretato i valori di Vivi, Lotta, Brilla trasformandoli in un racconto artistico destinato a vivere su stole in cashmere e modal e twilly in seta: messaggio da portare su opere da indossare.
Durante la serata, le 28 modelle indosseranno entrambi gli accessori, diventando portatrici di questo messaggio di libertà e rispetto: vere e proprie opere da indossare, pensate per portare oltre la passerella e nel tempo i valori di libertà, e rispetto che sono al cuore dell’evento.
Una comunità che sceglie di esserci
L'Associazione Barbara & Co. e Fabio Porliod hanno voluto coinvolgere rappresentanti delle istituzioni civili, sociali e sanitarie del territorio, delle forze dell'ordine e delle forze armate, per richiamare il valore di una responsabilità condivisa.
La presenza delle istituzioni vuole essere un segno di attenzione e vicinanza, ma anche un invito a riconoscere l'importanza delle reti di ascolto, protezione e sostegno che operano quotidianamente nelle comunità.
Perché la solidarietà non può esaurirsi nell'ammirazione per chi attraversa momenti difficili. Richiede partecipazione, servizi accessibili, responsabilità e azioni concrete.
La vera forza di una comunità non si misura soltanto dalla capacità delle persone di resistere, ma dalla capacità collettiva di rispettarne e sostenerne la dignità e la libertà.
La scuola come luogo in cui nasce la cultura del rispetto
La scelta di portare la sfilata di Vivi, Lotta, Brilla all’interno di una scuola come l’ISILTeP di Verrès - che accoglie ogni anno oltre 800 studenti offrendo più di 8 indirizzi di studio - non è casuale: esprime la volontà precisa di seminare la cultura del rispetto e della libertà proprio tra le nuove generazioni. È qui, infatti, che educazione, conoscenza e consapevolezza possono trasformarsi in strumenti concreti per prevenire la violenza e promuovere relazioni fondate sul rispetto dell’altro.
Da questa idea è nata anche la collaborazione con l’École Hôtelière de la Vallée d’Aoste di Châtillon.
Un’esperienza che dalla formazione passerà sabato 21 novembre alla partecipazione concreta: durante la serata, infatti, una parte degli studenti sarà impegnata nell’accoglienza del pubblico e degli ospiti, mentre altri si occuperanno della preparazione e del servizio del vin d’honneur conclusivo.
Il percorso in entrambe le scuole ha preso avvio proprio dall’incontro con gli studenti durante le ore di lezione, attraverso un momento di confronto con l’Associazione Barbara & Co. e Fabio Porliod che hanno raccontato i valori del progetto Vivi, Lotta, Brilla: una Sfilata per la Vita.
Sono state presentate le attività dell’associazione, il significato sociale del progetto e il percorso di Fabio, mostrando come la moda possa diventare uno strumento per parlare di bellezza, fragilità, inclusione, rispetto e libertà.
È stato il primo passo di un percorso che porterà i ragazzi di entrambe le scuole, ciascuno secondo il proprio indirizzo di studi, dalla conoscenza alla partecipazione e dalla riflessione all’esperienza concreta.
Musica e ospiti
A dare voce ai valori di Vivi, Lotta, Brilla sarà Vladimir Luxuria, ospite speciale di questa edizione.
Con la sua personalità e la sua capacità di parlare al pubblico, ci accompagnerà in una riflessione sulla libertà di essere sé stessi, sul coraggio di affrontare le difficoltà e sulla forza di ricominciare. Perché brillare significa anche trovare il coraggio di affermare il proprio valore e non permettere a nessuno di spegnere la propria luce.
La serata sarà inoltre accompagnata dalle note della band Margine e dalla nuova promessa della musica italiana, Giulia Adamo, che contribuiranno a creare un’atmosfera capace di intrecciare moda, arte, musica e impegno sociale.
I Margine - band marchigiana composta da Matteo (voce e chitarra), Francesco (basso), Nicolas, detto “L’Ingegnere” (chitarre), e Guido (batteria) – interpreterà le sonorità del rock con la canzone d’autore, per raccontare la contemporaneità con una forte dimensione emotiva.
Accanto ai Margine, la serata vedrà protagonista Giulia Adamo, giovane promessa della musica italiana, che porterà sul palco la sua voce e il suo percorso artistico, fatto di passione, determinazione e continua ricerca musicale.
Al termine della serata, gli ospiti potranno partecipare a un vin d’honneur realizzato grazie alla generosa collaborazione di numerose aziende locali che hanno messo a disposizione cibi e bevande per l’occasione.
La solidarietà si traduce in opportunità concrete
Al termine della serata sarà possibile effettuare una donazione libera a favore dell'Associazione Barbara & Co.
Saranno inoltre disponibili le stole in cashmere e modal e i twilly in seta realizzati con la grafica originale di Chicco Margaroli.
I fondi raccolti saranno destinati a due ambiti di intervento: borse di studio a favore di figlie e figli di vittime di violenza e progetti per migliorare la qualità della vita delle persone che affrontano un percorso oncologico.
Due finalità distinte, attraverso le quali l'iniziativa intende contribuire a creare opportunità di sostegno, autonomia e benessere.
Come partecipare
Per partecipare all’evento, è necessario iscriversi, a partire dal 3 novembre (ore 9.00), al seguente link.





