Il presidente della Federazione Canoa Kayak rilancia il ruolo dello stadio eporediese: «Investire nei giovani è la vera vittoria».
Ivrea sempre più capitale della canoa e laboratorio per il futuro dello sport. È il messaggio lanciato da Antonio Rossi, presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, durante la sua visita nella città eporediese, dove ha ribadito il valore strategico dell’impianto e del lavoro sui giovani. Rossi ha sottolineato come lo Stadio della Canoa di Ivrea rappresenti molto più di un semplice impianto sportivo: è un luogo dove si formano atleti e persone.

L’obiettivo, ha spiegato, è accompagnare i ragazzi nella crescita, offrendo strutture, competenze e opportunità per trasformare la passione in risultati. «Costruiamo i sogni dei giovani che saranno i campioni del futuro», è il senso del suo intervento.
Negli ultimi anni Ivrea si è affermata come uno dei principali poli italiani della canoa slalom, grazie a un sistema che unisce:
- impianti di livello internazionale
- società sportive attive
- collaborazione con istituzioni e ricerca
Lo stadio fluviale sulla Dora Baltea è infatti considerato uno dei più tecnici e importanti in Europa, capace di ospitare competizioni di alto livello e allenamenti per atleti di élite .

Il cuore del messaggio di Rossi è chiaro: investire sui giovani è la chiave per il futuro dello sport italiano. Non solo risultati immediati, ma un percorso a lungo termine fatto di formazione, sacrificio e crescita personale.
In questo senso, Ivrea rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa diventare:
- strumento educativo
- opportunità di inclusione
- motore di sviluppo territoriale
Il progetto eporediese si inserisce anche in una visione più ampia che guarda all’innovazione: negli ultimi anni, infatti, lo stadio della canoa è diventato un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove si sperimentano nuove tecnologie per migliorare allenamento e performance .
Un connubio tra sport e ricerca che rafforza ulteriormente il ruolo di Ivrea come punto di riferimento internazionale.
Con eventi internazionali all’orizzonte e una nuova generazione di atleti in crescita, il messaggio lanciato da Rossi è anche una promessa: il futuro della canoa italiana passa da qui. E proprio sulle acque della Dora Baltea potrebbero nascere i prossimi protagonisti delle competizioni internazionali.

