Italia e Francia si incontrano in Valle d’Aosta

Il Forte di Bard ospita il Comitato di cooperazione frontaliera.

La Valle d’Aosta accoglierà la terza riunione del Comitato di Cooperazione Frontaliera Italia-Francia, l’organismo bilaterale istituito dal Trattato del Quirinale per rafforzare la collaborazione tra i territori di confine dei due Paesi e sostenere l’avvio di progetti comuni a scala locale. L’importante appuntamento, che fa seguito ai due precedenti incontri che si sono svolti a Torino il 31 ottobre 2023 e a Nizza il 7 febbraio 2025, sarà ospitato al Forte di Bard, giovedì 4 giugno.

L’agenda dei lavori prevede la prima parte della giornata dedicata ai tavoli tecnici, mentre nel pomeriggio sarà dato spazio ai confronti politici nell’ambito del Comitato di Cooperazione, co-presieduto dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal Ministro per l’Europa e gli Affari Esteri della Repubblica francese, Jean-Noël Barrot, e al quale interverrà anche il Presidente della Regione Renzo Testolin. Sarà l’occasione per fare il punto sulle relazioni bilaterali tra Italia e Francia, con uno sguardo alle attuali crisi internazionali e alle prossime scadenze europee e multilaterali. Ai lavori parteciperanno parlamentari, rappresentanti di enti territoriali, di organismi di cooperazione transfrontaliera e delle amministrazioni centrali.

 «È la terza volta che partecipo al Comitato di cooperazione frontaliera ed è un grande onore che, dopo Torino e Nizza, sia la Valle d’Aosta ad accogliere oggi questo momento di confronto e condivisione tra Italia e Francia: la nostra regione rappresenta da sempre lo spazio ideale di incontro tra i due Paesi, non solo per la sua posizione geografica ma anche per la sua storia, il suo bilinguismo e la sua cultura profondamente permeata dal dialogo tra le due realtà, oltre che per la sua centralità anche nelle direttrici di viabilità trasnazionale» dichiara il Presidente Testolin.

I principali temi trattati riguarderanno la mobilità, le questioni ambientali, le nuove realtà della cooperazione transfrontaliera e le iniziative a favore del bilinguismo. Su questo tema in particolare, la Valle d’Aosta presenterà il suo modello di educazione bilingue e condividerà la sua esperienza di realtà impegnata nelle reti della francofonia multilaterale e in molteplici attività di collaborazione a scala locale con le regioni transfrontaliere francesi, con le quali le relazioni sono state formalizzate anche attraverso la sottoscrizione di protocolli d’intesa.

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