Il cantautore siciliano protagonista del primo grande appuntamento della rassegna valdostana, con un concerto al tramonto a 1.800 metri di quota per celebrare vent’anni di carriera.
Emozioni, grande musica e un paesaggio unico hanno accompagnato il concerto di Mario Biondi a Vetan, nel comune di Saint-Pierre. L’artista ha inaugurato l’edizione 2026 di Musicastelle regalando al pubblico una serata suggestiva tra soul, jazz e le atmosfere inconfondibili della montagna valdostana.
È stata una serata capace di unire la magia della musica alla bellezza della natura quella vissuta sabato 20 giugno a Vetan, nel comune di Saint-Pierre, dove Mario Biondi ha inaugurato l’edizione 2026 di Musicastelle, la rassegna che ogni estate porta grandi artisti in alcune delle località più suggestive della Valle d’Aosta.

Davanti a un pubblico numeroso e partecipe, il cantautore siciliano si è esibito in uno scenario unico, a circa 1.800 metri di altitudine, accompagnando il tramonto con la sua inconfondibile voce calda e profonda. L’appuntamento, iniziato tra le 20 e le 21, ha rappresentato il primo grande evento della stagione estiva, confermando ancora una volta il fascino di una formula che unisce spettacolo e valorizzazione del territorio.
Per Mario Biondi l’occasione è stata anche un momento speciale per celebrare i vent’anni di carriera, ripercorrendo alcuni dei brani che hanno segnato il suo percorso artistico e che lo hanno consacrato tra le voci più apprezzate del panorama musicale italiano e internazionale.

Il concerto ha alternato sonorità soul, jazz e rhythm and blues, generi che da sempre caratterizzano lo stile dell’artista, creando un’atmosfera intensa e coinvolgente. Il pubblico ha potuto vivere un’esperienza immersiva, resa ancora più suggestiva dalla cornice naturale delle montagne valdostane e dai colori del sole che lentamente lasciava spazio alla sera.
Musicastelle continua così a distinguersi come una delle manifestazioni culturali più originali dell’arco alpino, capace di portare la musica dal vivo in luoghi di grande valore paesaggistico, promuovendo al tempo stesso il turismo sostenibile e la scoperta del territorio.

L’esibizione di Mario Biondi ha aperto ufficialmente un’estate ricca di appuntamenti, confermando il successo di una rassegna che negli anni è diventata un punto di riferimento per gli appassionati di musica e per chi desidera vivere concerti in contesti fuori dall’ordinario, dove arte e natura si incontrano in perfetta armonia.

