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Autisti Fabriano: Mancano i Bagni, Denuncia del Sindacato

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La persistente carenza di servizi igienici adeguati per gli autisti del trasporto pubblico presso il terminal di via Dante a Fabriano costituisce una questione urgente che solleva non solo disagi operativi, ma anche profonde implicazioni etiche e legali.
La denuncia, sollevata dal sindacato Uiltrasporti Marche a seguito di un’ondata di segnalazioni dirette provenienti dagli operatori, evidenzia una lacuna strutturale inaccettabile in un nodo cruciale del sistema di mobilità locale.
Lungi dall’essere un mero dettaglio accessorio, la disponibilità di servizi igienici dignitosi rappresenta un diritto fondamentale del lavoratore, sancito da normative nazionali e comunitarie in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della salute.
La loro assenza prolungata, come denunciato dal sindacato, incide negativamente sulle condizioni di lavoro, compromettendo il benessere fisico e psicologico degli autisti e potenzialmente influenzando la qualità del servizio offerto alla collettività.

La problematica non si limita alla mera inesistenza di bagni; essa riflette una più ampia questione di responsabilità e di governance del territorio.

Il terminal di via Dante, in quanto punto nevralgico per il trasporto pubblico, dovrebbe incarnare standard di funzionalità e di sicurezza all’altezza delle esigenze di chi lo utilizza, sia lavoratori che utenti.
La mancata fornitura di un servizio essenziale come quello igienico non solo viola i diritti dei lavoratori, ma erode anche la credibilità dell’intera amministrazione locale.

La comunicazione formale del sindacato, datata ottobre 2025, indirizzata alle aziende di trasporto pubblico (TPL) coinvolte, ha ricevuto una risposta parziale da Contram, la quale ha prontamente scaricato la responsabilità sul Comune di Fabriano.
Questo tentativo di eludere l’impegno, seppur comprensibile da un punto di vista gestionale, non può essere accettato.
Il sindacato, quindi, ha a sua volta rivolto una richiesta formale all’amministrazione comunale, rimanendo, ad oggi, in attesa di riscontri concreti e risolutivi.
La situazione attuale, caratterizzata da un vuoto di risposte e da una delegittimazione continua, rischia di compromettere irrimediabilmente il clima di collaborazione tra le parti e di alimentare un senso di frustrazione e di abbandono tra i lavoratori del settore.
Il sindacato Uiltrasporti Marche, forte del proprio ruolo di rappresentanza e di tutela, si impegna a monitorare attentamente l’evolversi della situazione, non escludendo l’adozione di ulteriori azioni a sostegno dei lavoratori e per garantire il pieno rispetto dei loro diritti, anche attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e l’attivazione di canali di mediazione istituzionali.
L’urgenza di una soluzione definitiva, che valorizzi il ruolo degli operatori del trasporto pubblico e rafforzi l’immagine di Fabriano come città attenta al benessere dei suoi cittadini e dei lavoratori che contribuiscono al suo sviluppo.

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