La figura della professoressa Maria Gabriella Ceravolo, luminare della medicina fisica e riabilitativa presso l’Università Politecnica delle Marche, si arricchisce di un prestigioso riconoscimento: il Sidney Licht Award, conferito durante il diciannovesimo congresso della Società Internazionale di Medicina Fisica e Riabilitativa.
Questo premio, di portata internazionale, celebra la professoressa Ceravolo per il suo contributo significativo all’evoluzione della disciplina, segnando un momento di grande prestigio per l’ateneo marchigiano e per la comunità scientifica italiana.
Il Sidney Licht Award, nato sotto l’egida dell’International Rehabilitation Medicine Association, onora la memoria di Sidney Licht, figura pionieristica e fondatore della moderna medicina riabilitativa.
L’assegnazione del premio si basa su criteri rigorosi che premiano l’eccellenza nella ricerca scientifica, l’innovazione clinica e l’impatto globale delle attività svolte.
La professoressa Ceravolo incarna pienamente questi ideali, testimoniando un percorso di ricerca costantemente orientato alla frontiera del sapere.
Durante il congresso, la professoressa Ceravolo ha presentato una relazione dal titolo “Technology-aided rehabilitation: lessons learned and future directions”, un’occasione per condividere con la comunità scientifica internazionale le esperienze e le prospettive di un gruppo di ricerca all’avanguardia.
La relazione non è stata solo una sintesi dei risultati ottenuti, ma una vera e propria riflessione metodologica, che ha delineato le sfide e le opportunità legate all’integrazione delle tecnologie innovative nel processo di riabilitazione.
Il lavoro della professoressa Ceravolo si sviluppa all’interno di un contesto interdisciplinare e multiprofessionale, un vero e proprio ecosistema di competenze che include medici fisiatri, ingegneri informatici e biomedici, fisioterapisti, logopedisti, neuropsicomotricisti e specialisti in scienze motorie.
Questa sinergia di saperi permette di affrontare le complesse problematiche legate al recupero funzionale e al riapprendimento motorio dopo danni cerebrali con un approccio olistico e personalizzato.
L’integrazione di tecnologie avanzate, come sistemi di realtà virtuale, sensori indossabili e algoritmi di intelligenza artificiale, sta aprendo nuove strade per ottimizzare i risultati terapeutici e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
La professoressa Ceravolo ha espresso la sua gratitudine verso l’Università Politecnica delle Marche e la Facoltà di Medicina e Chirurgia, riconoscendo il loro sostegno fondamentale nella creazione di un ambiente stimolante e nell’erogazione di finanziamenti adeguati per la realizzazione dei progetti di ricerca.
Questo successo è la conferma dell’importanza di investire nella ricerca scientifica e di promuovere la collaborazione tra diverse discipline, per affrontare le sfide del futuro e offrire ai pazienti soluzioni terapeutiche sempre più efficaci e innovative.
Il premio Sidney Licht Award non è solo un riconoscimento individuale, ma un simbolo dell’impegno costante dell’Università Politecnica delle Marche nel campo della ricerca biomedica e della formazione di professionisti altamente qualificati.








