La riqualificazione del PalaGuerrieri di Fabriano, un’opera cruciale per il tessuto sportivo e sociale della comunità fabrianese, entra in una fase decisiva con l’avvio dell’installazione delle nuove travi in legno, fornite dalla ditta Rubner nel corso del mese di agosto.
Questo segna un punto di svolta significativo nel percorso di ricostruzione della copertura, interrotto e poi ripreso con rinnovato impegno.
L’evoluzione del progetto, tuttavia, ha richiesto un’attenta revisione e un adattamento strategico.
Durante lo sviluppo dei lavori, sono emerse complessità tecniche non immediatamente prevedibili, che hanno imposto la definizione di una seconda variante progettuale, debitamente approvata dall’amministrazione comunale.
Questa modifica si concentra principalmente sul consolidamento dei pilastri delle tribune, un intervento essenziale per garantire la sicurezza e la stabilità dell’intera struttura.
L’indagine approfondita condotta in cantiere ha evidenziato la necessità di un rinforzo specifico, al fine di rispondere a standard di sicurezza più elevati e prevenire eventuali problematiche future.
Il consolidamento dei pilastri avverrà attraverso l’impiego di fasce in fibra di carbonio, un materiale all’avanguardia per le sue caratteristiche di elevata resistenza e leggerezza.
Questa scelta tecnologica testimonia l’attenzione verso soluzioni innovative e sostenibili, in linea con le moderne pratiche ingegneristiche.
Il costo di questa variante, pari a circa 244.000 euro, è integralmente coperto dai fondi previsti in sede di ribasso d’asta, preservando l’impegno economico complessivo dell’intervento, fissato a 4,3 milioni di euro.
Per consentire la corretta esecuzione dei lavori aggiuntivi, è stata concessa una proroga di 90 giorni, confermando la data prevista per il completamento dell’opera nel corso del 2026.
Il cantiere, caratterizzato da un approccio metodologico parallelo, procede contemporaneamente al completamento dei setti in cemento armato, elementi portanti fondamentali per la stabilità strutturale, e all’avvio del montaggio delle travi in legno che definiranno la nuova configurazione della copertura.
La posa in opera della prima trave rappresenta, come sottolinea la sindaca Daniela Ghergo, un momento simbolico che testimonia il ritorno alla vita del PalaGuerrieri.
L’impegno profuso per superare le difficoltà tecniche riscontrate, unita alla determinazione di tutti gli attori coinvolti, sta traducendosi in un avanzamento più rapido dei lavori.
Il Palaguerrieri, punto nevralgico dell’attività sportiva fabrianese, rappresenta un bene comune e il suo restauro rappresenta una priorità assoluta per l’intera comunità, un investimento nel futuro e nel benessere dei cittadini.
La riqualificazione non è solo un intervento strutturale, ma un atto di riscatto sociale e un segno tangibile di speranza.