Il Premio Franco Corelli, da prestigioso riconoscimento a celebrazione di figure emblematiche del panorama operistico, si configura ora come pilastro identitario ufficiale per la città di Ancona.
L’approvazione del disciplinare da parte della giunta comunale sancisce una trasformazione profonda, elevandolo a strumento strutturale per la promozione culturale, con una cadenza biennale che ne consolida la rilevanza e la continuità.
Questa decisione strategica non è semplicemente una formalizzazione di un’iniziativa esistente, ma una dichiarazione d’intenti volta a rinsaldare il legame tra Ancona, il suo ricco patrimonio artistico e le aspirazioni future in ambito culturale.
Come sottolinea l’assessora comunale alla Cultura, Marta Paraventi, il premio si radica saldamente nella politica di valorizzazione del Teatro delle Muse, fulcro di una tradizione musicale secolare e di una figura di risonanza internazionale come Franco Corelli, vero e proprio ambasciatore culturale della città.
La sua immagine, divenuta icona, ricorre infatti con forza nel dossier di candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura nel 2028, a testimonianza del suo valore simbolico e del suo contributo all’identità anconetana.
Il premio, quindi, non si limita a onorare i grandi interpreti della lirica, ma si propone di catalizzare l’attenzione su Ancona, stimolando il turismo culturale e rafforzando il suo ruolo di centro di eccellenza nel panorama operistico italiano ed europeo.
Per l’edizione del 2026, il prestigioso riconoscimento sarà assegnato al celebre tenore Gregory Kunde, in un evento che si terrà martedì 13 gennaio al Ridotto del Teatro delle Muse.
La cerimonia, curata nei minimi dettagli, includerà un’introduzione critica a cura del noto esperto Fabio Brisighelli, una conversazione stimolante con il direttore artistico della stagione lirica Vincenzo De Vivo e, naturalmente, la consegna del premio accompagnata da un omaggio musicale.
Questa iniziativa si inserisce in una visione di governance culturale proiettata verso il futuro del Teatro Corelli, un teatro che rappresenta un bene prezioso per la comunità anconetana.
L’amministrazione comunale, in linea con questo impegno, ha intenzione di dedicare al tenore anche la piazza antistante il teatro, destinandola a un ambizioso progetto di riqualificazione urbana che ne esalti la bellezza e la funzionalità.
La scelta di onorare il tenore con una piazza a lui intitolata testimonia la profonda gratitudine della città verso un artista che ha contribuito in modo significativo alla sua fama e al suo prestigio.
Ricordiamo che, nel 2021, in occasione del centenario della nascita di Franco Corelli, il premio era stato conferito al tenore Jonas Kaufmann, un ulteriore segno della volontà di celebrare e perpetuare la memoria di uno dei più grandi interpreti del canto lirico di tutti i tempi, e di legare indissolubilmente il suo nome a quello della città di Ancona.







