Il 22 novembre 2025, Palazzo Ducale di Urbino si appresta a celebrare un momento di ponte culturale tra Italia e Stati Uniti con la consegna del prestigioso Urbino Award.
Quest’anno, il riconoscimento, dedicato al panorama informativo americano, sarà conferito a Steven Clemons, figura di spicco nel giornalismo e nel mondo dell’imprenditoria digitale.
L’annuncio, reso noto il 2 ottobre scorso a Washington, nella cornice storica di Villa Firenze, ad opera dell’ambasciatore d’Italia negli USA, Marco Peronaci, segna un ulteriore tassello nella consolidata tradizione del premio.
L’Urbino Award, più di un semplice riconoscimento, rappresenta un’iniziativa di profilo internazionale che proietta l’immagine di Urbino nel cuore degli Stati Uniti, rafforzandone il ruolo di centro di eccellenza culturale e di pensiero critico.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Maurizio Gambini, sottolinea la forte valenza istituzionale del premio, evidenziando come esso contribuisca a consolidare legami e promuovere la comprensione reciproca tra due nazioni legate da una storia di collaborazioni e valori condivisi.
La scelta di Steven Clemons riflette un’attenzione particolare a figure che incarnano l’evoluzione del giornalismo nell’era digitale.
Clemons, con la sua esperienza nel panorama mediatico americano e la sua visione innovativa, incarna la capacità di interpretare e anticipare i cambiamenti in atto nel mondo dell’informazione.
La sua sensibilità per le dinamiche sociali e la sua attenzione al ruolo dell’individuo nella comunità risuonano profondamente con lo spirito di Urbino, città rinomata per il suo impegno umanistico e per la promozione del progresso sociale.
Nel suo messaggio di accettazione, Clemons ha espresso profonda gratitudine e umiltà, sottolineando come l’attribuzione di questo premio sia un onore particolarmente sentito.
Ha inoltre manifestato un vivo interesse per il significato simbolico di Urbino, città che ha saputo, nel corso dei secoli, porre al centro delle sue priorità il benessere dell’uomo e la crescita collettiva, valori che egli stesso ritiene fondamentali per il futuro del giornalismo e per la costruzione di una società più consapevole e partecipativa.
L’evento si preannuncia come un’occasione unica per riflettere sul ruolo dell’informazione nel mondo contemporaneo e per celebrare il legame indissolubile tra Urbino e gli Stati Uniti.








