Sostenere la Crescita delle PMI Marchigiane: Un Ecosistema di Finanziamenti e OpportunitàLa Cna di Fermo, Carifermo e Uni.
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si uniscono in un’iniziativa strategica volta a rafforzare il tessuto imprenditoriale marchigiano, facilitando l’accesso a strumenti finanziari innovativi e a bandi dedicati alle piccole e medie imprese (PMI).
L’evento “Bandi e opportunità: Banca del territorio e confidi: ruolo e supporto alle PMI”, recentemente tenutosi presso l’Auditorium Della Valle a Casette d’Ete, ha rappresentato un momento cruciale per informare e orientare gli imprenditori e i professionisti verso le risorse disponibili e quelle in procinto di essere lanciate.
L’iniziativa si inserisce in un contesto economico globale in rapida evoluzione, dove la capacità di adattamento e l’accesso a finanziamenti adeguati diventano fattori imprescindibili per la competitività delle PMI.
L’obiettivo primario è quello di creare un ponte tra le imprese e le opportunità di finanziamento, superando le barriere burocratiche e fornendo un supporto concreto per la crescita sostenibile.
Tra le misure più rilevanti illustrate, spicca il Fondo Nuovo Credito – sezione Patrimonio PMI, un’ancora di salvezza per la patrimonializzazione delle società di capitali e per la trasformazione di ditte individuali e società di persone.
Questo strumento non solo inietta capitale fresco, ma offre anche la possibilità di accedere a contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro, incentivando la strutturazione e l’evoluzione delle imprese.
Il settore primario, pilastro dell’economia marchigiana, beneficia del Fondo Nuovo Credito Agricoltura, progettato per promuovere investimenti in innovazione, sostenibilità e benessere animale.
Le agevolazioni previste, fino a 25.000 euro, stimolano l’adozione di pratiche agricole moderne e rispettose dell’ambiente, rispondendo alle crescenti richieste del mercato e alle normative europee.
Per i giovani, il Bando Autoimpiego Centro-Nord si presenta come un trampolino di lancio per realizzare i propri progetti imprenditoriali.
Con contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro, questo strumento incentiva l’imprenditorialità giovanile, creando opportunità di lavoro e sviluppo del territorio.
Non mancano le opportunità consolidate, come il Bando Creazione Impresa della Regione Marche, che premia con un contributo forfettario di 20.000 euro i disoccupati che intraprendono un’attività autonoma, e la Nuova Sabatini 2025, rifinanziata con 400 milioni di euro, che garantisce un sostegno continuo per l’acquisto di beni strumentali, investimenti tecnologici e iniziative “green”, promuovendo la transizione verso un modello di business più efficiente e sostenibile.
Il Piano Transizione 5.0 rappresenta un vero e proprio volano per la competitività delle PMI, con 6,3 miliardi di euro destinati a progetti di efficientamento energetico, digitalizzazione dei processi e formazione del personale.
I crediti d’imposta, che possono raggiungere il 45%, incentivano la riduzione dei consumi energetici e l’adozione di tecnologie innovative, accelerando la trasformazione digitale delle imprese.
A completare il quadro, la Provvista BEI mobiliterà una nuova linea di credito da 60 milioni di euro per finanziare investimenti in economia circolare e pratiche sostenibili, mentre il Bando Isi INAIL 2026 offrirà contributi fino al 65% per progetti volti a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, dimostrando l’attenzione verso il benessere del personale.
L’annuncio dei nuovi bandi regionali per il commercio e l’artigianato artistico, attesi nel 2026, chiude un cerchio di opportunità che testimonia l’impegno congiunto delle istituzioni e degli enti finanziari a sostegno delle PMI marchigiane, elementi imprescindibili per la crescita economica e lo sviluppo del territorio.
L’obiettivo è quello di creare un ecosistema virtuoso in cui le imprese possano prosperare, creando posti di lavoro e contribuendo alla ricchezza della regione.







