Ascoli Piceno si afferma come polo di eccellenza nella sicurezza e nella resilienza sociale, ottenendo un posizionamento di rilievo nella classifica 2025 sulla qualità della vita, elaborata da ItaliaOggi e Ital Communications.
Il risultato, accolto con grande soddisfazione dal sindaco Marco Fioravanti, testimonia un impegno sinergico e profondo tra amministrazione comunale, istituzioni provinciali, corpi di polizia, organizzazioni del territorio e, soprattutto, una comunità attiva e partecipativa.
L’indagine, giunta alla ventisettima edizione, frutto di una collaborazione scientifica con l’Università Sapienza di Roma, ha collocato la provincia al quindicesimo posto a livello nazionale, con un punteggio di 784,11, un balzo significativo rispetto alla posizione del 2024.
Questo successo pone Ascoli Piceno come l’unica realtà marchigiana a distinguersi per una qualità della vita percepita come “buona”, un risultato trainato in modo preponderante dai primati assoluti ottenuti nei parametri relativi a “Reati e sicurezza” e “Sicurezza sociale”.
Questi dati consolidano l’immagine di un territorio che si configura tra i più sicuri d’Italia, un fattore cruciale per attrarre investimenti, talenti e promuovere un senso di appartenenza diffuso.
L’analisi complessiva evidenzia anche performance positive in settori chiave come “Affari e lavoro” e “Istruzione”, aree in cui la provincia ha saputo creare un ecosistema favorevole allo sviluppo economico e alla crescita personale.
Tuttavia, emergono aree di miglioramento, in particolare nel “Sistema salute”, dove si segnalano criticità che richiedono interventi mirati e risorse adeguate, e nel “Reddito”, dove le disuguaglianze economiche e sociali necessitano di politiche di sostegno e redistribuzione.
“Abbiamo orientato le nostre energie su una pluralità di fronti strategici, con l’obiettivo di elevare il livello di benessere e la qualità della vita dei nostri cittadini,” ha dichiarato il sindaco.
“Le politiche di inclusione, il potenziamento dei servizi di prevenzione e la promozione di una cultura della legalità, come i risultati dimostrano, hanno contribuito a creare un modello di comunità sicura, coesa e pienamente vivibile.
”La leadership di Ascoli Piceno non si limita a celebrare un risultato, ma si proietta verso il futuro con un approccio proattivo e inclusivo.
“La ricerca del benessere collettivo non è un traguardo da raggiungere e poi dimenticare, ma un percorso continuo, una missione quotidiana che richiede impegno, dialogo e la partecipazione attiva di tutti.
Dobbiamo continuare a investire in capitale umano, innovazione sociale e infrastrutture, per rafforzare la nostra capacità di affrontare le sfide del futuro e garantire un futuro prospero e sostenibile per le prossime generazioni.
” Il successo di Ascoli Piceno rappresenta un esempio virtuoso di come la collaborazione, l’investimento strategico e la resilienza sociale possano contribuire a creare un territorio più sicuro, equo e vivibile.








