Rafforzare il patto per la legalità: Regione Marche e Guardia di Finanza per un’azione sinergica contro l’illegalità finanziariaNell’ambito di un’iniziativa volta a consolidare il rapporto istituzionale e a promuovere una governance più trasparente ed efficace, l’assessore regionale alle Finanze della Regione Marche, Francesca Pantaloni, ha dialogato con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Generale Nicola Altiero.
L’incontro, inserito in un programma più ampio di concertazione con le forze dell’ordine e gli enti statali, mira a definire strategie condivise per affrontare le complesse sfide legate alla finanza pubblica, alla gestione del patrimonio regionale e, in particolare, alla lotta contro l’evasione fiscale e la criminalità economica.
L’assessore Pantaloni ha sottolineato come la collaborazione con la Guardia di Finanza non rappresenti un mero adempimento burocratico, ma un pilastro fondamentale per assicurare la legalità e la correttezza nell’erogazione e nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Un impegno che si traduce nella protezione dei contribuenti onesti e delle imprese che operano nel rispetto delle normative, garantendo un ambiente competitivo equo e sostenibile per tutti.
Il Generale Altiero ha ribadito la ferma volontà del Corpo di Finanza di dedicare risorse e competenze al contrasto delle attività illecite, focalizzandosi sulla tutela del mercato interno e sulla repressione di ogni forma di frode.
Il confronto ha visto un’attenta revisione del protocollo d’intesa in essere tra la Regione e la Guardia di Finanza, un accordo che formalizza un sistema di scambio di informazioni mirato e un coordinamento operativo più efficiente.
Il protocollo, in particolare, si focalizza sulla prevenzione e repressione delle frodi che danneggiano l’erario, con un’attenzione privilegiata all’utilizzo improprio dei finanziamenti pubblici a livello regionale, nazionale ed europeo.
L’analisi ha evidenziato la necessità di ottimizzare ulteriormente il flusso di dati, implementando tecnologie innovative per l’analisi predittiva e l’identificazione precoce di potenziali abusi.
In aggiunta, l’incontro ha esplorato nuove aree di collaborazione, con un focus specifico sulla verifica della corretta implementazione e utilizzo dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), assicurando che le risorse siano destinate a progetti di reale valore strategico per il futuro della regione e che siano gestite con la massima trasparenza e responsabilità.
Si è discusso, inoltre, della necessità di rafforzare la sensibilizzazione dei cittadini e delle imprese sull’importanza del rispetto delle normative fiscali e sulla lotta all’evasione, promuovendo una cultura della legalità e della responsabilità condivisa.
L’impegno congiunto mira a creare un sistema più resiliente e capace di contrastare efficacemente le crescenti sofisticazioni delle attività criminali finanziarie.









