Il bilancio previsionale 2026 di Pesaro si proietta verso il futuro, delineando un percorso di sviluppo che bilancia la necessità di infrastrutture solide con un profondo investimento nel capitale umano e nel tessuto sociale.
Nonostante una riduzione di 3,5 milioni di euro imposta dal Governo, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Andrea Biancani, ha scelto di preservare e rafforzare le politiche sociali ed educative, pilastri fondamentali dell’identità e del benessere della città.
Il quadro economico complessivo destina 27 milioni di euro alle politiche sociali e familiari, un segnale tangibile dell’impegno verso la tutela delle fasce più vulnerabili e la promozione dell’inclusione.
Un ulteriore 10 milioni di euro sono destinati ai servizi educativi, riconoscendo l’importanza cruciale della formazione per le nuove generazioni e per la competitività futura della comunità.
Questo impegno si manifesta nella conferma delle tariffe per servizi essenziali come nidi, trasporto scolastico e mense, garantendo l’accessibilità a tutti.
Il bilancio non trascura, naturalmente, l’importanza del turismo e della cultura, settori chiave per l’attrattività e l’identità di Pesaro, con un investimento di 5 milioni di euro.
Un occhio di riguardo è riservato al verde pubblico, con 1,3 milioni di euro destinati alla cura e al potenziamento degli spazi verdi, un elemento cruciale per la qualità della vita urbana.
La manutenzione e l’ammodernamento delle infrastrutture viarie, con un budget di 3,4 milioni di euro, sono altrettanto prioritari, con una particolare attenzione alla riasfaltatura delle strade.
Parallelamente, il Comune mantiene un forte impulso agli investimenti in opere pubbliche, con cantieri attivi per un valore complessivo di 90 milioni di euro.
Sono già stati conclusi lavori per 29 milioni di euro, mentre 20 milioni sono attualmente in fase di progettazione.
Questo impegno costante nel potenziamento del patrimonio edilizio e delle infrastrutture riflette la volontà di creare una città più moderna, funzionale e resiliente.
L’assessore al bilancio, Riccardo Pozzi, ha sottolineato come gli indicatori di benessere di Pesaro superino la media nazionale, ma ha anche evidenziato la crescente domanda di servizi sociali ed educativi, un segnale di fragilità che richiede un’attenzione continua e un impegno costante.
La composizione del bilancio, che vede le politiche sociali ed educative rappresentare circa un terzo delle risorse complessive, testimonia la priorità assegnata a questi settori strategici.
Il piano di sviluppo si estende a tutto il territorio comunale, come dimostrano le risorse destinate a progetti specifici, tra cui la riqualificazione di piazza Roma a Monteciccardo e gli interventi sulle mura di Santa Maria, interventi che mirano a valorizzare il patrimonio storico e culturale della città e a promuovere un’equa distribuzione dei benefici dello sviluppo economico.
Il bilancio previsionale 2026 si configura quindi come uno strumento per costruire un futuro di crescita sostenibile, inclusivo e orientato al benessere della comunità pesarese.

