I risultati del concorso Lo Pan Ner - I pani delle Alpi
L’Assessorato dell’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie comunica i risultati del Concorso Lo Pan Ner, organizzato nell’ambito dell’11a Festa transfrontaliera Lo Pan Ner – I pani delle Alpi, svoltasi quest’anno nel comune di Morgex.
Alla presenza del Sindaco Federico Barzagli, dell’Assessore all’Istruzione, cultura e politiche identitarie Erik Lavevaz e del Presidente della Regione Renzo Testolin, sono stati premiati:
IL MIGLIOR PANE NERO
Il miglior pane nero - sezione A (con almeno il 30% di segale e con il lievito compresso)
- 1° Forno di Seissogne – Saint-Marcel
- 2° Forno di Verrogne – Saint-Pierre
- 3° Forno di Vieux – Rhêmes-Saint-Georges
Il miglior pane nero - sezione B (con almeno il 70% di segale e libera scelta del lievito)
- 1° La Maison du Bon Grain – Hône
- 2° Forno di Le Norat – Introd
- 3° Forno di Chênière – Pollein
IL MIGLIOR PANE NERO CREATIVO
- 1° Forno di Chef-lieu – Saint-Oyen
- 2° Forno di Champassermaz – Arnad
- 3° Forno di Sisan – Arnad

I premi di quest’anno sono stati realizzati dall’artista valdostano Peter Trojer e fanno parte di un’opera scultorea denominata Frammenti di un unico pane, nata come un corpo unico, metafora della comunità che si riunisce intorno alla tradizione del pane nero. La struttura geometrica a griglia evoca i solchi dei campi e la precisione dei gesti antichi, il calore profumato del cedro e la nobiltà del noce si intrecciano con la forza ancestrale del ferro crudo, richiamando gli elementi primordiali della terra e degli strumenti di lavoro. Come il pane che si spezza sulla tavola per nutrire i commensali, l'opera d’arte è stata concepita per compiere un ciclo vitale: al termine della manifestazione i 9 elementi lignei che la compongono si sono separati per essere consegnati ai 9 premiati. L'opera si frammenta, ma non si dissolve: ogni forno vincitore è diventato custode di un tassello di un'unica identità condivisa.

«Questa festa – commenta l’Assessore Erik Lavevaz – è l’esempio perfetto di come la tradizione possa proiettarsi nel futuro, attraverso una presa in carico collettiva. Su tutto il territorio regionale, questo appuntamento è diventato un momento di comunità capace di riaccendere forni, stimolare ristrutturazioni, spingere verso nuove iniziative agricole: il tutto in un clima di apertura e di incontro, con l’Amministrazione pubblica che riesce ad accompagnare un’iniziativa ormai attesa e radicata.»

La manifestazione Lo Pan Ner – I pani delle Alpi coinvolge territori e comunità diversi uniti storicamente dalla coltivazione della segale, che da sempre, ha un ruolo centrale nella tradizione gastronomica alpina e nella gestione del territorio. L’iniziativa costituisce un significativo momento di restituzione partecipativa alla comunità, coordinato dal BREL - Struttura Attività culturali, espositive e politiche identitarie, volto alla valorizzazione e alla riattivazione di un patrimonio immateriale di grande valore: il sapere tradizionale legato alla produzione comunitaria del pane.

ph. di M.Vignolini





